Gli Scout di Rocca compiono 100 anni

Domani celebrazioni per l’anniversario della prima fondazione del gruppo tra cerimonie civili e religiose: ecco il programma

Gli Scout di Rocca compiono 100 anni
Gli Scout di Rocca compiono 100 anni

Rocca San Casciano è in festa per la celebrazione domani del centenario della fondazione del Gruppo Scout. Il programma della giornata prevede alle 15 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria la messa solenne presieduta dal vescovo Livio Corazza, con la benedizione dei nuovi fazzolettoni multicolorati e il rinnovo delle promesse. Al termine della messa, in piazza Garibaldi (in caso di maltempo in teatro) apertura dell’anno del centenario, con il saluto del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, della deputata (ed ex sindaca) Rosaria Tassinari, del sindaco Pier Luigi Lotti, cui seguiranno testimonianza di scout ed ex scout, "che racconteranno questi fantastici 100 anni della nostra gloriosa storia", come sottolinea uno dei responsabili del gruppo Stefano Fabbrica.

La fondazione del reparto Guido Negri, avvenuta il 6 gennaio 1924, fu opera di don Antonio Tabanelli, grande educatore di giovani e pievano di Rocca dal 1906 al 1927 ed è così ricordata dal cronista dell’epoca: "Alle 8 i giovanetti esploratori, nelle loro divise, e tutti i giovani del Circolo Cattolico Silvio Pellico hanno assistito alla messa parrocchiale e hanno fatto la Comunione. Dopo la Messa mons. Pievano à benedetto la fiamma, e innanzi all’altare hanno pronunciato le loro promesse. La rigidissima stagione non ha permesso al gruppo esploratori di Forlì di arrivare alla Messa Parrocchiale. Giunti alle 9.30 si sono recati tosto in chiesa, dove, con edificante pietà, hanno fatto la Comunione. Seguì l’esame fatto dal Commissario provinciale ai nostri Scout, che furono tutti approvati. Sono poi intervenuti tutti all’ultima messa. Nel pomeriggio gli scout hanno visitato i poveri, portando una parola cristiana e un modesto dono. Alle 15.30 le due squadre, con le loro fiamme, hanno partecipato al solenne Te Deum . Poi alle 16.15 nella sala comunale letteralmente piena di invitati, gli Scout hanno ripetuto davanti alle autorità la promessa solenne, ricevendo in consegna la fiamma del reparto. Lette fra gli applausi degli intervenuti le adesioni di Mons. Vescovo, del conte Acquaderni, di Mons. Rambelli, di don Leonida Maioli, dei reparti di Rimini, Faenza, Bologna, Ravenna, Galeata, delle Associazioni femminili locali, Mons. Tabanelli ringraziò le autorità e diede la parola all’ing. Gino Cervesi di Forlì, che parlò brillantemente delle finalità dello scoutismo".

Cantato l’inno degli esploratori, tutti si trasferirono nel teatrino delle Suore della Sacra Famiglia, dove gli scout di Forlì presentarono la commedia in tre atti ‘L’assalto al castello’. E un assalto gli scout di Rocca lo subirono pochi anni dopo, quando nel 1929 il reparto fu sciolto dal regime fascista, per essere riaperto nel 1947 dal cappellano don Elmo Montanari, poi parroco a Pieve Salutare.