La cena in bianco è servita In piazza ottocento ospiti

Grande successo sabato sera a Rocca San Casciano per l’evento organizzato dall’associazione Pro Rocca e dai commercianti con il patrocinio del Comune.

di Quinto Cappelli

Nata a Parigi 35 anni fa come ‘Le Diner en blanc’ e sbarcata in Italia a Torino nel 2012, con 21 partecipanti la prima volta e con 21mila presenze nel 2022 a Venaria Reale (Torino) per il record d’Europa, la ‘Cena in bianco’ di Rocca San Casciano, la ‘piccola Parigi’, si è aggiudicata il record della Romagna sabato sera con oltre 800 presenze. Organizzata dall’associazione di giovani Pro Rocca e dai commercianti, col patrocinio del Comune, la manifestazione ormai diffusa in 187 città e paesi d’Italia è stata animata non solo dalla metà del paese, ma anche da tutta la Romagna, con folti gruppi da Forlì, Ravennate, Bartinoro, Castrocaro Terme e perfino da Tredozio, riempiendo come un uovo sodo (bianco) la piazza salotto del centro storico dell’ultimo capoluogo della Romagna Toscana, che proprio quest’anno festeggia il centenario del passaggio dalla provincia di Firenze a quella di Forlì.

I partecipanti con menù appresso erano in gruppi di amici, parenti o conoscenti. "Ma soprattutto – commentano Enrico Neri e Marcella Bandinelli, presidente di Pro Rocca e rappresentante dei commercianti – c’erano persone di tutte le età, da 2 a 90 anni, e di tutte le condizioni sociali, salutati dal sindaco Pier Luigi Lotti.

Il motivo di tanto successo? La voglia di ritrovarsi insieme, dopo le difficoltà degli ultimi anni, dalla pandemia all’alluvione dello scorso maggio, con allagamenti in pianura e frane in tutto l’Appennino, che hanno isolato e preoccupato gli emiliano romagnoli". Inoltre, "nella società moderna tutti avvertiamo sempre più il desiderio di ritrovarci insieme a tavola e a fare festa con cibo, vino, musica e divertimento, in amicizia".

Aggiunge Marcella Bandinelli: "Dopo una giornata in ansia e in attesa che il meteo ci annunciasse buone notizie, con uno sguardo al cellulare e uno al cielo e alle nuvole, verso sera abbiamo notato il tramonto tingersi di rosso, intonando un canto liberatorio: ‘Rosso di sera, bel tempo si spera’. Abbiamo deciso di fare ugualmente la festa e alla fine è andato tutto bene". Commenta Lola Pedrini, che ha trascinato a Rocca un bel gruppo di amici di Bertinoro: "Veniamo dal paese dell’ospitalità e questa sera ci siamo trovati proprio a casa nostra in questa piazza piena di bella gente ospitale". Da Forlì il noto maestro di ballo Tonino Camporesi ha condotto fino a Rocca un gruppo di venti ballerini e ballerine, che, dopo la cena, "hanno aperto le danze sotto le stelle". Tante le belle donne, le prime donne, ’le bellezze della piccola Parigi’ in tutti i tavoli e nell’intera piazza, specialmente al tavolo cosiddetto ’strano’, dove Letizia Leoncini è rimasta in attesa di essere nominata, come altre cento ‘bellezze parigine’ doc, Miss Cena in Bianco 2023.