La passerella sul Montone e l’attesa per il parco

L'alluvione ha devastato il Parco Franco Agosto, simbolo dei danni del cataclisma. La speranza è che i cittadini possano riappropriarsene l'anno prossimo. Si discute di una passerella sul Montone, ma non è stata presa in considerazione.

La passerella sul Montone e l’attesa per il parco
La passerella sul Montone e l’attesa per il parco

Diciamo subito che l’alluvione, come purtroppo ben sappiamo e come ricorderemo sempre, caro Franco, ha fatto danni ben più drammatici a una vasta fetta di cittadinanza di quanto non sia in sé la questione del Parco urbano. Però, concordo, la devastazione e le difficoltà oggettive di ripristino del Parco Franco Agosto sono un simbolo, persistente, del cataclisma che si è abbattuto sulla città. Triste è l’aggettivo giusto per descrivere quanto si è provato nel vedere la grande area, un vero ‘tesoro’ naturale per la città, sommersa in larga parte del fango. Va detto però che di qui alla primavera di tempo ce n’è e la speranza che i cittadini possano riappropriarsi il prossimo anno del loro parco, almeno in larga parte, c’è ed è anche nei programmi. Quella della passerella sul Montone, venendo alla parte iniziale della lettera, ovvero dell’attraversamento ciclopedonale sul fiume subito fuori dal perimetro del parco urbano (ma funzionale comunque a tutta l’area), è una questione che ciclicamente si ripete. L’idea di realizzare un passaggio sopraelevato però, negli anni scorsi, non è mai stata presa in seria considerazione e per più motivi: conformazione del luogo, utilità complessiva, costi e così via. Chissà che, visti questi eventi climatici, non si inizi a pensarci. Ma per adesso accontentiamoci di vederla ripristinare.