La rinascita del Casetto: "La nostra osteria salva grazie al passaparola"

Il ristorante di Dovadola era stato travolto da una frana, ma grazie al contributo dei Lions ieri a pranzo ha riaperto i battenti: "Sono angeli".

La rinascita del Casetto: "La nostra osteria salva grazie al passaparola"

La rinascita del Casetto: "La nostra osteria salva grazie al passaparola"

"Io e mio marito, insieme ai nostri tre figli, ai nonni e ad altri parenti e amici, non ci siamo mai arresi, anche se abbiamo dovuto superare momenti difficili". Ad annunciare ieri a pranzo la riapertura dell’Osteria Il Casetto di Dovadola è stata la titolare Silvia Campana, che dal 2019 gestisce il locale col marito Gianni Piolanti e i tre figli, fra cui la più piccola Margherita, celiaca. Proprio per questo motivo, i titolari hanno deciso che la cucina dell’osteria è tutta a base di farine per celiaci.

Raccontano i coniugi Silvia e Gianni: "Abbiamo lavorato cinque mesi a spalare fango nell’osteria e fuori, ma abbiamo incontrato anche gente buona e tanta solidarietà da superare le molte difficoltà". Infatti, il 16 maggio scorso una vasta frana, staccatasi dalla montagna sovrastante la casa, aveva invaso il locale con alcuni metri di fango e melma entrati in tutti i locali a pian terreno dell’osteria. Racconta Silvia: "Scrissi una lettera disperata sui social, che pubblicò anche il Resto del Carlino. Quella è stata la nostra salvezza". A questo proposito racconta Claudio Villa di Riccione: "Lessi la lettera di Silvia sul Carlino, che raccontava la storia dell’osteria. Dato che faccio parte del Lions Club Riccione, ne parlai con la presidente Cristina Berlini. Facemmo il passaparola". Da un Club all’altro, la storia dell’Osteria Il Casetto di Dovadola fa il giro d’Italia. Gli amici di Riccione parlano con altri amici dei Lions Club in Toscana e Veneto. Nel frattempo Franco Fazi, già corrispondente della Nazione di Firenze, motociclista del gruppo Bikers dei Lions di Grosseto si trova in Romagna per un tour con amici e si fermano in un bar di un paese romagnolo per un caffè. Butta un occhio alle pagine del Carlino e legge la storia. Gli amici dei Lions incominciano a scriversi, chattare e comunicare dalla Romagna alla Toscana e al Veneto. Alla fine gli amici del Bikers Lions Club MD 108 Italy si fanno capofila della solidarietà, insieme al Veteran Car Club Lions Italy, e portano a Silvia e Gianni un "consistente contributo" per sistemare l’osteria, che ieri ha riaperto i battenti.

In una targhetta all’ingresso del locale, insieme ai due capofila, figurano anche i nomi dei Lions Club Amiata (il presidente Franco Fazi ha dichiarato di aver donato tutti i fondi in cassa), Lions Club Colli Morenici, Lions Club Satellite Livorno Meloria, Lions Club Livorno Porto Mediceo e Lions Club Riccione. "Senza questi angeli", ha concluso ieri Silvia nei saluti di ringraziamento, "non saremmo usciti dal fango". La storia dell’Osteria Il Casetto inizia nel 2012, quando Gianni e Silvia di Castrocaro comprano il podere sulle colline di Dovadola per trasformarlo in un agriturismo e "poter abitare in campagna". Lavorano per vari anni e finalmente l’inaugurazione nel 2019. Poco dopo arriva il Covid e poi l’alluvione. "Oggi però – conclude Silvia – è la rinascita". Gli applausi, compresi quelli del sindaco di Dovadola, Francesco Tassinari, e dell’onorevole Alice Buonguerrieri, responsabile provinciale di Fratelli d’Italia, sono tutti per lei e la sua bella famiglia.