L’omaggio di Mattarella: "I valori dell’Italia?. Li ho visti nei ragazzi che spalavano il fango"

Il Presidente della Repubblica torna a parlare della Romagna alluvionata: dopo le due visite in città, lo fa nel tradizionale discorso di fine anno.

L’omaggio di Mattarella: "I valori dell’Italia?. Li ho visti nei ragazzi che spalavano il fango"
L’omaggio di Mattarella: "I valori dell’Italia?. Li ho visti nei ragazzi che spalavano il fango"

Un filo, invisibile ma solido, unisce il capo di Stato, Sergio Mattarella, a Forlì e, in generale, a tutta la Romagna. Un legame che il Presidente della Repubblica, ha voluto ricordare anche durante il tradizionale messaggio di fine anno in diretta televisiva. Nell’augurio per il 2024 il capo di Stato ha ricordato i princìpi fondanti della Costituzione "solidarietà, libertà, uguaglianza, giustizia e pace" e l’importanza di restare uniti di fronte alle sfide del futuro come un’unica comunità nazionale.

A tal proposito, Mattarella ha celebrato, come tante perle preziose tenute insieme da un filo, l’impegno dei giovani e dei volontari dopo le spaventose esondazioni di maggio scorso. "Questi valori, nel corso dell’anno che si conclude, li ho visti testimoniati da tanti nostri concittadini. Li ho riconosciuti nella operosa solidarietà dei ragazzi di tutta Italia che, sui luoghi devastati dall’alluvione spalavano il fango e cantavano ‘Romagna mia’". Il Presidente celebra così, pur tra le ferite di quei giorni, l’umanità ritrovata.

Forlì, nel 2023, ha dato il benvenuto due volte al capo dello Stato: la prima, il 30 maggio, mentre ancora si stavano raccogliendo macerie e frammenti di vita distrutti dal fango. Mattarella è stato accolto prima a Modigliama (paese simbolo delle frane) e poi in piazza Saffi, in un anfiteatro umano fatto di bambini che sventolavano un mare di bandierine con il tricolore italiano. Il Presidente ha visto con i suoi occhi una città ferita ma pronta a ripartire: "Ce la farete". Ma non da soli: "Tutta Italia vi è vicina. L’appoggio sarà costante, non solo ora". Parole che, oggi come allora, risuonano come una carezza che rassicura perché sono ancora molti gli interrogativi aperti sui ristori. Quel filo, tra città e Presidente, è rimasto saldo anche nei mesi successivi: Mattarella, infatti, ha scelto Forlì per il tradizionale show di apertura dell’anno scolastico in diretta Rai, ‘Tutti a scuola’. Anche in quell’occasione, il 18 settembre, il capo dello Stato ha voluto omaggiare i ragazzi volontari con pale, scope e secchi come cittadini "portatori di cultura della solidarietà" da tutelare e accompagnare nella loro crescita. Un messaggio di stima che gli oltre 800 studenti, giunti da tutta Italia e presenti nel campo sportivo del trittico di scuole del ‘centro studi’, hanno accolto con piacere dedicandogli una standing ovation.

La presenza costante di Sergio Mattarella in città, in un clima di generalizzata sfiducia verso le istituzioni soprattutto da parte delle giovani generazioni, ha riacceso una scintilla di speranza nei confronti del futuro.

Valentina Paiano