L’opposizione insiste Il Pd: "La retromarcia del sindaco non basta" Domani la protesta

I comitati cittadini delle persone alluvionate hanno indetto in piazza Saffi una manifestazione al fine di instaurare un dialogo con l’Amministrazione.

L’opposizione insiste  Il Pd: "La retromarcia  del sindaco non basta"  Domani la protesta
L’opposizione insiste Il Pd: "La retromarcia del sindaco non basta" Domani la protesta

La proposta della giunta di destinare i fondi raccolti pro alluvionati come garanzia verso le banche e per pagare eventuali interessi di prestiti agli alluvionati continua a far discutere. I comitati cittadini delle persone alluvionate hanno indetto una manifestazione per domani alle 18.30 in piazza Saffi. "L’Amministrazione di Forlì - dicono i comitati - continua a rifiutare un dialogo con i cittadini colpiti dal disastro. Tutte le richieste sono cadute nel vuoto". La proposta poi di destinazione dei fondi a garanzia dei mutui è stata bollata come "una scelta lesiva della volontà dei donatori, che non aiuterà la ripartenza di tanti cittadini già possessori di mutui e prestiti". Sostiene la manifestazione il partito Comunista di Forlì-Cesena che esprime preoccupazione sui "comportamenti indecenti della giunta Zattini nei confronti degli alluvionati". Attacca a sua volta il gruppo consiliare Pd sostenendo che "la distanza tra questa Giunta e i suoi cittadini è abissale, e la marcia indietro di Zattini sulle donazioni è inefficace". ll gruppo consiliare del partito democratico risponde al comunicato social che il sindaco ha dovuto predisporre, sommerso dalle critiche di tantissimi forlivesi, sul tema controverso della destinazione delle donazioni ricevute.

"Peccato - dicono i consiglieri del Pd - che giovedì scorso in Consiglio Comunale, l’assessore al Bilancio, Vittorio Cicognani, abbia dettagliatamente risposto all’interrogazione dicendo che era contrario ad interventi a pioggia e che si era individuato un percorso di prestitomutuo con gli istituti di credito. Zattini, invece, assentatosi diverse volte durante il Consiglio, adesso afferma con nettezza che si tratta solo di una proposta, come tante che sono circolate in queste settimane, un’idea, nulla di più".

Giovedì pomeriggio si insedia la commissione d’inchiesta sull’alluvione, che dovrà fare chiarezza sulla ricostruzione del territorio e il sostegno a famiglie e imprese danneggiate. Il sindaco Zattini ha affermato che sarà il luogo deputato a trovare un percorso condiviso anche per la gestione di questi fondi. I consiglieri Dem accolgono con interesse questa affermazione perché la necessità di iniziare a lavorare fin da subito è urgente.

I consiglieri del Pd ribadiscono che, a 75 giorni dall’alluvione, questa Giunta non ha ancora incontrato i cittadini alluvionati. La segretaria del Pd di Forlì, Maria Teresa Vaccari, domenica bollava come ’indecente’ la proposta dell’assessore Cicognani sulla destinazione dei fondi, chiedendosi dove sia l’aiuto "concreto e diretto" riportato nella richiesta di fondi istituita dal Comune di Forlì. Arriva anche da LegaCoop l’invito a rivedere le proprie decisioni in merito alla destinazione dei fondi pro alluvionati in una lettera a firma del presidente di LegaCoop Romagna, Paolo Lucchi. Abbiamo "provato a comprendere le ragioni dell’Amministrazione e quelle dei cittadini che stanno esprimendo la loro contrarietà", raccogliendo sentimenti e percezioni che "ci portano a pensare che, pur con l’obiettivo di agire a fine di bene, l’Amministrazione Comunale abbia sottovalutato quello spirito di comunità che si è creato a Forlì a seguito dell’alluvione".