L’ospedale si rinnova. Chirurgia senologica ha un nuovo reparto: "A misura di paziente"

Due sale operatorie, strumentazioni all’avanguardia e ambienti moderni per fornire il massimo comfort: ieri l’inaugurazione a Vecchiazzano Il sindaco Zattini: "Vorrei che il prof Dino Amadori oggi fosse qui".

L’ospedale si rinnova. Chirurgia senologica ha un nuovo reparto: "A misura di paziente"

L’ospedale si rinnova. Chirurgia senologica ha un nuovo reparto: "A misura di paziente"

La Chirurgia Senologica di Forlì-Ravenna ha una nuova bellissima casa. È stato, infatti, inaugurato ieri il nuovo reparto diretto dalla dottoressa Annalisa Curcio che, dal 2019, svolge l’attività chirurgica nelle sedi di Forlì, Cesena, Faenza e Ravenna con un’equipe specializzata. I nuovi spazi si trovano al quinto piano del padiglione Morgagni dell’ospedale ‘Morgagni-Pierantoni’ ed è dotato di dodici posti letto, di due nuove sale operatorie e altrettanti ambulatori di cui uno per la dermopigmentazione dell’areola nelle pazienti sottoposte a ricostruzione mammaria dopo una mastectomia totale.

"Nel 2022 – spiega emozionata Annalisa Curcio durante l’inaugurazione – sono stati eseguiti 900 interventi di chirurgia oncologica del seno di cui 548 in provincia e 352 a Ravenna-Faenza; inoltre, anche 200 interventi di chirurgia ricostruttiva grazie all’integrazione nel team di chirurghi plastici che eseguono interventi di ricostruzione immediati con le tecniche più all’avanguardia".

Ma non solo. "Nella nostra unità operativa – spiega ancora la dottoressa Curcio – abbiamo condotto anche uno studio clinico sull’utilizzo di pezzetti di derma di derivazione umana prodotto dalla Banca della cute di Cesena, finalizzata alla ricostruzione mammaria; grazie a questo importante progetto siamo il primo centro europeo in cui viene eseguita la ricostruzione diretta con protesi e matrice biologica di derivazione umana. Ma per noi la cura inizia fuori dalla sala operatoria, perché la relazione con le pazienti fa parte del processo di cura; infatti, abbiamo cercato di rendere gli spazi più confortevoli e accoglienti con un attento progetto di umanizzazione finanziato dallo Ior, l’Istituto Oncologico Romagnolo".

Da sempre il territorio può contare sull’impegno instancabile dei volontari delle associazioni del terzo settore, che donano il loro tempo per accompagnare i pazienti lungo tutto il percorso di malattia. "Lo Ior – sottolinea Fabrizio Miserocchi, direttore generale dell’istituto stesso – ha donato circa 55mila euro per la Chirurgia Senologica di Forlì con un progetto che ha portato le opere d’arte all’interno degli spazi di cura e con pannelli luminosi al soffitto ha donato luminosità e colore agli ambienti. L’obiettivo era quello di rendere migliore la percezione della malattia, mettendo al centro la persona con i suoi bisogni non solo fisici ma anche relazionali e psicologici. Abbiamo scelto l’arte perché racchiude in sé bellezza, comunicazione e cura che sono anche i valori che guidano il reparto".

Da lunedì i corridoi e le camere della nuova Chirurgia Senologica accoglieranno pazienti e familiari; camminando, lungo le pareti sono esposti grandi riproduzioni della collezione ‘Ballerine’ del celebre pittore Edgar Degas e sul soffitto un cielo azzurro costellato di nuvole bianche.

"È bello essere qui – chiosa all’inaugurazione il sindaco Gian Luca Zattini –, perché mi ricorda i tanti anni passati a lavorare insieme a Dino Amadori per rendere i nostri luoghi di cura sempre più efficienti e accoglienti; vorrei che oggi Amadori fosse qui per vedere tutto questo. Questo nuovo reparto è frutto di un grande lavoro di squadra e senza il volontariato tante cose non sarebbero possibili".