Rinnova Forlì in campo: "Peccato per i no di Azione e Italia Viva, occasione persa"

L’associazione, sfumata l’idea di un Terzo Polo, procede col suo programma "riformista" in appoggio al centrosinistra.

Rinnova Forlì in campo: "Peccato per i no di Azione e Italia Viva, occasione persa"

Rinnova Forlì in campo: "Peccato per i no di Azione e Italia Viva, occasione persa"

In vista delle prossime elezioni amministrative l’associazione di cultura politica ‘Rinnova Forlì’ si è riunita lunedì sera al circolo Arci Asioli in corso Garibaldi. Un momento di confronto e condivisione per gli iscritti che si definiscono europeisti, riformisti e liberali e per contribuire a definire un programma con alcuni punti rilevanti per il futuro della città. Nel soggetto politico nato a gennaio sono presenti due esponenti del comitato ‘Vittime del fango’, ovvero la presidente Alessandra Bucci e il portavoce Michele Fiumi.

Le dirigenze d’Italia Viva e Azione hanno declinato il progetto di terzo polo proposto da Rinnova Forlì e "con dispiacere prendiamo atto – spiega Michele Fiumi – che il nostro appello di creare un tavolo comune non è stato accolto, così come la possibilità di valutare una candidatura alternativa a quelle di Gian Luca Zattini e Graziano Rinaldini. Sicuramente amareggiati da questa ennesima divisione e opportunità mancata, abbiamo fiducia per lo slancio individuale che in queste settimane ha visto le singole persone della stessa area unirsi agli incontri settimanali di Rinnova Forlì e partecipare attivamente alla redazione di un programma per la città che vogliamo".

Presenti alla serata, fra gli altri, Umberto Orlati di Azione, Massimo Marchi, consigliere comunale finora di Italia Viva, Francesco Marino, già candidato per Volt, e Fosco Foglietta, che è stato manager alla guida delle Ausl di Ferrara e Bologna sud, riuniti per definire i punti programmatici per le elezioni del 9 giugno.

"Incontreremo a breve – afferma Marchi – il candidato sindaco del centrosinistra Graziano Rinaldini, presentando le nostre idee". Rimane in campo la possibilità di una lista civica autonoma in appoggio a Rinaldini "con in primo piano – sottolinea Foglietta – i nostri valori e ideali di riformisti democratici". Nette le critiche alla scelta della maggioranza di Italia Viva di appoggiare lo schieramento di centrodestra guidato da Gian Luca Zattini, "un progetto coltivato da tempo da alcuni esponenti come l’ex deputato Marco Di Maio – sottolinea Marchi – e certificato nell’assemblea del partito che mi ha escluso, visto il mio dissenso a un disegno politico che ci allontana dai nostri principi ispiratori".

"Proseguiamo il lavoro di stesura e organizzazione di una linea politica chiara – conclude Francesco Marino – coinvolgendo i nostri associati per un programma riformista e di rinnovamento".