"Rinnoviamo Forlì". È nata la lista civica che sosterrà Rinaldini

Alleati della sinistra: "Rappresentiamo moderati, europeisti, riformisti". In sala Massimo Marchi (Italia Viva) e Umberto Orlati (Azione).

"Rinnoviamo Forlì". È nata la lista civica che sosterrà Rinaldini

"Rinnoviamo Forlì". È nata la lista civica che sosterrà Rinaldini

La neonata lista civica ‘Rinnoviamo Forlì’ ha incontrato il candidato sindaco della sinistra Graziano Rinaldini e, al termine della riunione, in un successivo momento a porte chiuse, ha deciso di appoggiarlo nella corsa elettorale. "Graziano Rinaldini ha convinto anche per la forte connotazione inclusiva e la ultradecennale esperienza in ambito manageriale – hanno spiegato in una nota i promotori della lista – nonché per il notevole curriculum nell’ambito del volontariato sociale e civile". Questo è l’esito dell’assemblea di martedì sera al circolo Asioli, ufficializzata poi dalle parti, compreso lo stesso Graziano Rinaldini.

La lista è ancora tutta da costruire, avrà un proprio logo e, nell’intenzione dei promotori, manterrà un suo spazio di autonomia ideologica. "Nella coalizione a sostegno di Rinaldini rappresenteremo l’area moderata, europeista e riformista", spiega Michele Fiumi, referente e portavoce della nuova aggregazione. Una lista che nasce come espressione dell’associazione ‘Rinnova Forlì’, e che vede aggregarsi una varietà di persone, dai cattolici al movimento progressista Volt.

L’incontro si è svolto alla presenza di una trentina di persone, tra cui alcuni esponenti e simpatizzanti di Azione e Italia Viva, che male hanno accolto la scelta del partito di appoggiare il sindaco uscente Gianluca Zattini. Peraltro, non è sfuggita la presenza in platea del consigliere comunale Massimo Marchi, iscritto a Italia Viva, uno dei 23 firmatari della presa di posizione contro l’appoggio a Zattini; c’era anche Umberto Orlati, referente di Azione nella provincia di Forlì-Cesena.

I sostenitori della lista hanno illustrato i loro punti programmatici. Tra le tematiche esposte da Elisa Zecchini, ai primi posti figurano ambiente, digitalizzazione e smart city, la progettazione di una nuova città che passi dalla valorizzazione del centro storico e dei quartieri, senza perdere di vista temi legati allo sviluppo sociale, a partire dal problema della crescita demografica, passando per la valorizzazione del terzo settore. E per un’amministrazione che sappia rivedere il proprio ruolo "abbracciando una leadership solidale, cooperativa e integrata con il volontariato". A Francesco Marino, il coordinatore, il compito di motivare il nome della lista: "Abbiamo scelto ‘Rinnoviamo Forlì’ per mantenere il richiamo all’associazione e ai principi di Renew Europe e Renew Italia, promuovendo un’idea rinnovata di comunità europea lontana da populismi e sovranismi". Renew Europe è il movimento guidato, a livello internazionale, dal presidente francese Emmanuel Macron.

Rinaldini ha poi preso la parola: "Siamo convinti che Forlì possa diventare uno degli hub del fotovoltaico, con possibilità, creando le comunità energetiche, di installare pannelli solari in modo gratuito". Quanto al problema del calo demografico, "si deve intervenire sull’orario di lavoro, la settimana corta, la flessibilità in entrata e uscita degli asili". Ha poi esposto la sua idea di gestione del territorio: "Tra vent’anni ci sarà un’evoluzione tale nel mondo dell’industria che molte persone rischiano il loro posto di lavoro. Lo abbiamo visto all’Electrolux". E ha continuato: "Bisogna puntare sulla formazione. Inoltre, quando un’azienda si insedia, l’amministrazione deve chiederle il piano industriale, per capire quale sviluppo comporterà per il territorio e quali figure professionali saranno necessarie: poi deve saper dire dei sì o dei no". E ha toccato anche il tema dei salari: "Siamo la provincia con i salari più bassi dell’Emilia-Romagna".

Nel pomeriggio di ieri, infine, il candidato sindaco di centrosinistra ha espresso con una nota "grande soddisfazione per l’adesione e per il sostegno espresso dalla lista civica ‘Rinnoviamo Forlì’. Un’alleanza di sostanza che rafforza il progetto della coalizione di centrosinistra e apporta un contributo importante in chiave moderata e riformista, dando voce alle istanze della società civile, tassello fondamentale per il buon governo della città". Sono "innumerevoli i punti programmatici" su cui si basa l’intesa, tra i quali "rilancio e sicurezza del centro storico".