Ristoranti, tutto esaurito: "C’è chi ha prenotato un tavolo già a inizio anno. Immancabile l’agnello"

Alle Querce gestite 140 richieste, Panoramico al completo ormai da tempo. Il Don Abbondio sorride per la mostra e anche Benso è sold out.

Ristoranti, tutto esaurito: "C’è chi ha prenotato un tavolo già a inizio anno. Immancabile l’agnello"

Ristoranti, tutto esaurito: "C’è chi ha prenotato un tavolo già a inizio anno. Immancabile l’agnello"

La Pasqua è ormai alle porte e, come da tradizione, anche quest’anno per moltissime famiglie forlivesi sarà sinonimo di pranzo al ristorante. "Nel nostro territorio i ristoranti per Pasqua e Pasquetta hanno già il tutto esaurito – annuncia Alberto Zattini, direttore di Ascom-Confcommercio –. Le famiglie si sono mosse per tempo, per riuscire a trovare un posto dove pranzare insieme". Queste dichiarazioni trovano conferma nelle parole di diversi ristoratori, che si stanno preparando ad accogliere un grande numero di clienti.

Fra questi c’e Cataldo Greco, titolare del ristorante Le Querce, in via Ravegnana 472, che racconta: "Per Pasqua siamo già al completo da una settimana, abbiamo ricevuto circa 140 prenotazioni, e sono rimasti pochi posti anche per Pasquetta. Proporremo un menù extra con dell’agnello, ma ci sarà anche la possibilità di scelta alla carta". Vicina al tutto esaurito anche l’Osteria Don Abbondio, in piazzale Guido da Montefeltro 16. Il ristorante è a pochi passi dal Museo San Domenico e ha beneficiato notevolmente del traino rappresentato dalla mostra sui Preraffaelliti. "La mostra è di livello molto alto e porta turisti anche internazionali. Siamo quasi al completo, stiamo chiudendo gli ultimi posti", afferma Roberto Fabbri, amministratore delegato della società che gestisce l’Osteria Don Abbondio. Il ristorante ha deciso di non proporre un menù fisso per queste feste, bensì di proseguire con il consueto menù alla carta, costituito da piatti della tradizione romagnola. Già al completo da diverso tempo il ristorante Panoramico, situato a Massa in via del Tesoro 20/A. L’attività compirà 60 anni nel 2025 ed è sempre stata gestita dalla stessa famiglia, giunta alla terza generazione. Con la sua cucina tipica romagnola è riuscita a conquistare una clientela abituale, che prenota da Natale a Pasqua e da Pasqua a Natale. "Per Pasqua siamo sold-out già dai primi giorni dell’anno, per Pasquetta da un mese – spiega il titolare Roberto Dotti –. Proporremo un menù fisso per Pasqua e un menù alla carta per Pasquetta. Per l’occasione abbiamo inserito diversi piatti a base di agnello".

Si prepara alle feste anche Benso, in piazza Cavour 7. Il ristorante è un elegante bistrot da 34 posti, che ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti come l’ingresso nella Guida Michelin. Il locale ha già registrato il tutto esaurito sia per Pasqua sia per Pasquetta e per la prima volta non farà un menù fisso. Sarà quindi possibile scegliere fra diversi piatti curati dallo chef Davide Grumbianin, che dichiara: "Fra le nostre proposte di punta ci saranno l’agnello, preparato in varie modalità, e l’omelette con pomodoro, fonduta di raclette e cime di rapa. Un dolce che proporremo sarà la colomba pasquale in versione rivisitata, con crema pasticcera aromatizzata al cipresso". Lo stesso entusiasmo sembra dunque accomunare i ristoratori, al di là dei diversi approcci. Una cosa è certa: per gran parte dei forlivesi quello tra Pasqua e pranzo al ristorante è ancora un binomio indissolubile.