Saldi Partenza soft, attesa per il weekend

Al via gli sconti in centro: negozianti carichi di aspettative, ma c’è chi suggerisce di slittare. Clienti soddisfatti e ancora caccia di regali

Saldi Partenza soft, attesa per il weekend

Saldi Partenza soft, attesa per il weekend

Una sinfonia di voci e un mosaico di sacchettini colorati hanno riempito le vie del centro nella giornata di ieri. Ad ogni angolo era possibile scorgere persone di tutte le età, avvolte in pesanti giubbotti per far fronte a un inverno che sembra finalmente arrivato. Molti erano coloro che si fermavano incuriositi davanti alle vetrine dei negozi, nella speranza di trovare lo sconto perfetto. La stagione dei saldi è cominciata e un clima di positività sembra regnare tanto fra i clienti quanto fra i commercianti.

È ciò che emerge dalle parole di Elena Mondaini, commessa di Tesius, negozio d’abbigliamento di recente apertura: "Il movimento c’è subito, appena i clienti leggono la scritta ’saldi’ entrano e buona parte di chi entra poi acquista". Altri commercianti hanno invece l’impressione che la corsa ai saldi debba ancora entrare nel vivo: "Oggi è tranquillo, la gente non ha ancora cominciato a girare" spiega Lorenzo Ravaioli di King Shop, che descrive anche la campagna pubblicitaria del negozio volta a promuovere questi sconti invernali "Abbiamo promosso tutti gli sconti sui social e stiamo facendo i cartelli per pubblicizzarli". Anche Anita Leoncini, di Roomcinquesei, ritiene che il picco di acquisti non sia ancora stato raggiunto: "Ancora la ressa non c’è, probabilmente oggi pomeriggio e domani ci sarà più gente". Anita esprime anche la sua opinione su un tema che ha suscitato molte discussioni negli ultimi giorni, quello dell’impatto negativo dei cambiamenti climatici sulla vendita di capi invernali. Anita ha le idee chiare a riguardo: "Sarebbe importante che i saldi si allineassero ai cambiamenti climatici, l’ideale sarebbe slittare".

Fra i clienti di Roomcinquesei c’è Milena Balzani, estetista, che ha colto l’occasione per fare acquisti, con sguardo rivolto al futuro: "Passo spesso nei negozi di questa zona, mi piacciono molto. Quando ci sono i saldi vengo a fare un giretto e compro quei capi che posso continuare a portare nel tempo, al di là della moda del momento. Oggi ho comprato dei maglioncini e una gonna". Milena spiega poi di aver trovato i saldi di quest’anno in linea con quelli dell’anno scorso e precisa che la cosa importante è che si tratti di "sconti reali".

Una preferenza verso gli sconti di quest’anno è espressa invece da Matteo Maglieri, pensionato, che ha approfittato della giornata di ieri per prepararsi all’Epifania: "Quest’anno i saldi mi sono sembrati migliori rispetto all’anno scorso. Ho comprato i regali dell’Epifania per mia moglie e i miei figli" afferma Matteo, che aggiunge: "la qualità della merce viene prima di tutto, poi se si può si risparmia volentieri". C’è anche chi si mostra poco avvezzo ai saldi e ha scelto la giornata di ieri per fare compere indipendentemente da essi. È il caso di Giacomo Vasumi, che lavora come ricercatore a Torino: "Non sono andato a fare compere per i saldi, ma solo perché avevo bisogno di vestiti e fra poco devo ripartire per Torino. Non ho termini di paragone con i saldi dell’anno scorso, non faccio spese spesso".

Grandi aspettative verso questa stagione di saldi sono state espresse da più parti: il presidente di Ascom-Confcommercio Forlì Roberto Vignatelli ha previsto una spesa media a persona di 128 euro, mentre secondo l’indagine di Confesercenti quattro italiani su dieci hanno stanziato un budget di 267 euro per gli acquisti. I due enti concordano nell’affermare che, nonostante la crescita del commercio online negli ultimi anni, la maggior parte dei consumatori preferisca ancora rivolgersi ai negozi fisici, che trasmettono una sensazione di maggior garanzia.