Servizi sociali, ecco la nuova sede: "Non lasciamo indietro nessuno"

Inaugurata ieri presso l’ex Cup di via Oberdan e già pienamente operativa: "Le persone al centro"

Servizi sociali, ecco la nuova sede: "Non lasciamo indietro nessuno"

Servizi sociali, ecco la nuova sede: "Non lasciamo indietro nessuno"

In molti ricordano la palazzina di via Oberdan 11 come la sede Ausl del Cup, ma oggi l’edificio è diventato il nuovo centro dedicato a tutti i servizi sociali forlivesi che, fino ad oggi, sono sempre stati dislocati in diverse zone della città: pensiamo, per fare un esempio, a via Cobelli, dove si trovava lo sportello sociale, o ancora a corso Diaz, dove invece si faceva riferimento per i servizi abitativi.

Ora queste realtà e molte altre ancora saranno tutte concentrate in un’unica sede, inaugurata ufficialmente proprio ieri e già in piena funzione. "Da molto tempo aspettavamo di poter disporre di una sede che accorpasse in un luogo solo tutti i servizi sociali – interviene Pierluigi Rosetti, dirigente del settore – e finalmente il progetto è giunto a compimento. Qui, ora, c’è lo sportello sociale che indirizzerà verso le diverse realtà: l’unità tutela e protezione minori, l’ufficio povertà, quello dedicato alle famiglie e quello riservato a chi ha problemi di autosufficienza, come anziani e disabili. In tutto contiamo 80 postazioni di lavoro. Questo è davvero un momento storico significativo che ci consentirà di lavorare al meglio per essere d’aiuto alla comunità".

Nel merito degli interventi entra per primo l’ingegnere Gianluca Foca: "I lavori – sottolinea – sono stati interamente finanziati dal Comune per un importo di 700mila euro che ha riguardato la riqualificazione dell’impiantistica e della centrale termica, il ripristino della rete dati e l’adeguamento degli spazi". Qualche puntualizzazione, poi, spetta all’architetto Simona Scattolin: "Partendo dalla palazzina che per 40 anni è stata sede di uffici e ambulatori Ausl – spiega – abbiamo voluto creare uno spazio piacevole e armonico, dove le persone possano sentirsi accolte e i dipendenti possano lavorare piacevolmente. Ogni piano è caratterizzato da un colore diverso, in modo tale da favorire l’orientamento. Parte importante è stata la sostituzione delle vecchie plafoniere energivore con altre a basso consumo. Abbiamo scelto anche un arredamento dalle linee semplici e pulite, con una spesa di 100mila euro".

Soddisfatta Barbara Rossi, assessora al welfare: "Forlì mette al centro le persone e questo luogo ne è la riprova. Questa sede è un punto di riferimento per la città che continua a investire sui servizi. Forlì è anche la città dei più fragili, una città che non lascia mai indietro nessuno". Si accoda il sindaco Gian Luca Zattini: "Sono molto contento di vedere che i lavoratori dimostrino già di apprezzare questi spazi. Il tempo ci dirà se sono funzionali come crediamo".

Zattini, poi, fa riferimento anche ai lavori che riguardano la vicina zona della ‘galleria Vittoria’, dove sarà ripristinato il parcheggio sotterraneo: "Molto importante che qui a pochi passi avremo a disposizione cento nuovi posti auto, in modo da favorire l’accesso alla struttura anche per persone con disabilità". Un’ulteriore novità: ogni giovedì, a partire già da oggi, lo sportello sociale sarà aperto con orario continuato dalle 8.30 alle 18.30, in modo da consentire anche a chi, per ragioni lavorative o personali, ha difficoltà a fruire dei servizi negli orari classici.