Spaccio e degrado in centro. Il comitato: "Situazione migliorata dopo l’esposto, ma da monitorare"

Riuniti lunedì sera i residenti che hanno denunciato con 250 firme i problemi di via degli Orgogliosi e dintorni

Spaccio e degrado in centro. Il comitato: "Situazione migliorata dopo l’esposto, ma da monitorare"

Spaccio e degrado in centro. Il comitato: "Situazione migliorata dopo l’esposto, ma da monitorare"

"Da quando abbiamo fatto l’esposto e da quando abbiamo poi incontrato in Comune il sindaco e il vicesindaco, poi in prefettura i vertici delle forze dell’ordine ed anche il vescovo, la situazione almeno momentaneamente sembra essere molto migliorata". L’avvocato Laerte Cenni, 54 anni, promotore dell’iniziativa che la scorsa settimana ha raccolto 250 firme contro il degrado, l’incuria e soprattutto contro certi episodi di inciviltà, spaccio di sostanze stupefacenti e delinquenza nelle vie del centro storico e in via degli Orgogliosi in particolare, si dice soddisfatto delle prime risposte concrete avute.

La situazione dovrà continuare ad essere tenuta in debita considerazione e controllata con costante attenzione, ma almeno l’esposto che l’avvocato e l’amico commercialista Nicola Baccarini hanno messo in piedi con il contributo appunto di quasi 250 cittadini residenti in zona pare stia dando i suoi primi immediati frutti.

"Come da programma, lunedì ci siamo riuniti per fare il punto della situazione su quanto fatto finora e su eventuali altre iniziative da adottare e da mettere in cantiere e sembra che le cose abbiano preso una piega positiva per quello che riguarda i controlli e di conseguenza la vivibilità di diverse vie del nostro centro storico, a partire da via degli Orgogliosi ma non solo. Ovviamente noi restiamo vigili nel senso che continuiamo e continueremo a monitorare la situazione. Siamo già d’accordo con le forze dell’ordine che segnaleremo in tempo reale ogni illecito, anomalia o episodio di inciviltà o delinquenza che riscontreremo in queste strade".

A dare una mano all’esposto degli abitanti del centro storico forlivese, o meglio a supportarlo direttamente, è stata anche l’ordinanza annunciata dal vicesindaco Daniele Mezzacapo, che ha le deleghe alla sicurezza e alla polizia locale, atto che limita fino alle ore 20 l’apertura di certe attività commerciali, essendo nelle ore serali e notturne che la situazione ha fatto registrare le maggiori criticità. Oltre a questa limitaziuone, in alcuni casi di recidività oltre alla sospensione temporanea della licenza, come avvenuto nel caso del mini market in via degli Orgogliosi sotto l’occhio del ciclone, è in fase di valutazione persino la revoca della stessa licenza commerciale.

"Adesso attendiamo di vedere come si comportano gli altri – prosegue l’avvocato Cenni -, vale a dire quei soggetti che hanno creato problemi e si sono resi protagonisti di comportamenti illegali, mini market in primis, poi vediamo se, come auspichiamo, quest’onda di serenità post esposto proseguirà oppure se invece sarà necessario per noi come comitato dei cittadini farci sentire nuovamente e sollecitare nuovi e più pressanti interventi da parte delle varie forze dell’ordine".