Terremoto, Bonaccini a Rocca: "Aspettiamo l’ok alla lista dei danni"

Incontro del presidente della Regione col sindaco Lotti e il comitato locale. Delineata la situazione

Terremoto, Bonaccini a Rocca: "Aspettiamo l’ok alla lista dei danni"

Terremoto, Bonaccini a Rocca: "Aspettiamo l’ok alla lista dei danni"

"Vi posso dire che entro gennaio il Dipartimento di Protezione civile nazionale, guidato da Fabrizio Curcio, dovrebbe dare il via alla rendicontazione dei danni subiti nei comuni terremotati inviati dalla Regione. Una volta certificati questi danni, io farò un decreto perché i privati possano riscuotere i Contributi di Autonoma Sistemazione (Cas)". Lo ha assicurato ieri sera a Rocca San Casciano il presidente della Regione e commissario alla ricostruzione del terremoto dello scorso 18 settembre sull’Appennino tosco-romagnolo, Stefano Bonaccini, incontrando il sindaco di Rocca San Casciano, Pier Luigi Lotti (con la giunta e alcuni consiglieri) e il comitato alla ricostruzione presieduto da Lorenzo Frassineti, al termine della festa per il centenario della fondazione degli scout in paese.

All’incontro era presente anche la deputata di Forza Italia )e già sindaca di Rocca) Rosaria Tassinari, che racconta: "Per quanto mi riguarda, seguirò la situazione a Roma, perché il Dipartimento di Protezione civile approvi al più presto il Piano di rendicontazione, in modo che la gente abbia in tempi stretti i contributi per le spese che stanno sostenendo per l’alloggio".

Un secondo punto affrontato dal commissario alla ricostruzione Bonaccini riguarda gli immobili meno danneggiati, quelli di classe o categoria B (ma dichiarati ugualmente inagibili o parzialmente inagibili). Il commissario dovrà "emettere un bando per chi ha subìto danni fino a 30mila euro". A Rocca, per esempio (ma a Tredozio sono molti di più), gli immobili di classe B sono 18, di cui 9 erano abitati al tempo del terremoto (alcuni, che hanno fatto i lavori richiesti, sono già rientrati).

In terzo luogo, sarà fatta una ricognizione per i danni degli immobili gravemente danneggiati, in pratica le case con inagibilità totale (classe E), che a Rocca sono 34, di cui 20 erano abitate il giorno delle scosse. Per avere i fondi anche per gli immobili gravemente danneggiati, il Governo dovrà emettere un successivo decreto, dopo le dovute verifiche nei prossimi mesi. "Per tutte le domande pratiche – ha spiegato Bonaccini ai presenti – rivolgetevi all’Agenzia regionale per la ricostruzione terremoti, di cui è direttore Enrico Cocchi, che ha seguito il sisma dell’Emilia".

Al termine dell’incontro commentano il sindaco Lotti e il presiedente del Comitato rocchigiano Frassineti: "Siamo contenti della disponibilità del presidente e commissario Bonaccini. Ma speravamo che i tempi della ricostruzione fossero più veloci". Conclude Frassineti: "Siamo sfollati da quasi quattro mesi, siamo in pieno inverno e molti sono sistemati in situazioni provvisorie. Quindi abbiamo chiesto a Bonaccini e alla deputata Tassinari di fare il possibile per accelerare i tempi".