Torna la sacra rappresentazione. E il sindaco interpreta Pilato

Questa sera a Portico di Romagna si svolgerà la tradizionale processione del Venerdì Santo con personaggi in costume, letture evangeliche e musica, organizzata dalla parrocchia locale.

Torna la sacra rappresentazione. E il sindaco interpreta Pilato

Un momento della processione

Ritorna questa sera a Portico di Romagna la tradizionale processione in costume del Venerdì Santo, detta anche del Gesù Morto, che si svolgerà per le vie del paese, con inizio alle 21 dalla chiesa parrocchiale di S. Maria in Girone. La speranza è che il meteo sia favorevole, come annunciano le previsioni. La sacra rappresentazione è animata da diverse decine di personaggi in costume: la Madonna con una decina di pie donne, interpretate dalle ragazze del paese; una ventina di soldati romani a piedi e a cavallo, i giovani del paese, amici e oriundi, mentre i cavalieri sono esperti di equitazione, insieme a una biga trainata da una coppia di cavalli; gli incappucciati neri delle confraternite medievali, che portano la statua del Gesù morto da metà percorso (Calvario) fino alla fine; i personaggi del Calvario eretto in una collina vicino al paese; e i personaggi di quattro stazioni, che rappresentano altrettante scene evangeliche della passione e morte di Gesù, scandite dai lettori, mentre tutti si fermano e ascoltano. Quest’anno alle scene tradizionali di Pilato, la Flagellazione e la morte di Gesù sul Calvario, si aggiunge il ‘Tradimento di Pietro’ all’inizio del percorso, con una sorpresa. Pilato sarà interpretato dal sindaco Maurizio Monti. Il tutto avviene all’aperto lungo le vie del paese, in particolare nei caratteristici borghi medievali, alla luce delle fiaccole e accompagnati dalla banda cittadina. La scena principale, più drammatica e coinvolgente, che culmina con la lettura evangelica della passione e morte di Gesù, si svolge nel grande piazzale del cimitero, di fronte al Calvario situato a circa 300 metri di distanza su un colle, animato da personaggi, musica classica e luci. La conclusione avverrà nella chiesa della Madonna del Sangue.

La manifestazione, composta da letture evangeliche, preghiera, musica, fiaccole (luce), silenzio, scenografie, personaggi, simboli e molto altro, è organizzata da un Comitato promotore presieduto da Alessandra Bonaccorsi e che fa capo alla parrocchia, guidata dal parroco don Giovanni Amati e dal suo vicario don Rudy Viscarra. Alle 20.30, sempre nell’alta valle del Montone, si svolge anche la Via Crucis animata a San Benedetto in Alpe, lungo le 14 stazioni da Molino fino all’abbazia di Poggio.

Quinto Cappelli