Tredozio prova a rialzarsi: "Faremo altri concerti, non dimenticatevi di noi dopo frane e terremoto"

A Pasqua duemila presenze, grazie anche all’evento solidale organizzato dal Mei. In paese ancora una settantina di edifici inagibili e 179 sfollati. Ma non c’è più la zona rossa. .

Tredozio prova a rialzarsi: "Faremo altri concerti, non dimenticatevi di noi dopo frane e terremoto"

A Pasqua duemila presenze, grazie anche all’evento solidale organizzato dal Mei. In paese ancora una settantina di edifici inagibili e 179 sfollati. Ma non c’è più la zona rossa. .

Duemila persone nel giorno di Pasqua in tutta Tredozio, il centro storico riaperto non solo alle auto, ma anche al passeggio dei pedoni e alle bancarelle, dopo la messa in sicurezza della torre civica, nonostante le gare e il concerto si siano svolti nel campo sportivo. Domenica il clima di festa si respirava in tutta Tredozio, dopo sei mesi di gravi preoccupazioni in conseguenza del terremoto dello scorso 18 settembre: municipio e scuole sono inagibili, così come una settantina di edifici privati, e 179 persone sono ancora fuori casa. Il paese ha vissuto perà una grande giornata, con la 58ª edizione della sagra dell’uomo e la musica rock indipendente ed emergente: un concerto speciale intitolato ‘Pasqua per la Ripartenza’, a cura del Meeting delle Etichette Indipendenti (Mei) di Faenza.

La sintesi di questo clima di ripartenza è nel ringraziamento della sindaca Simona Vietina: "Siamo grati al Mei e a tutti questi grandi artisti che hanno cantato gratuitamente per noi il giorno di Pasqua qui a Tredozio, un paese che continua ad essere bello e accogliente, anche se doppiamente ferito da alluvione e terremoto. Speriamo, anche grazie a questo grande evento musicale e culturale, di tornare a vivere pienamente, superando tutte le difficoltà ancora presenti". Gli stessi sentimenti esprime con soddisfazione il presidente del Mei, Giordano Sangiorgi: "In questo modo musica e solidarietà hanno tenuto i riflettori accesi su Tredozio per tutto questo mese, grazie all’adesione di artisti come Omar Pedrini, dei cantautori Peppe Voltarelli, Edoardo De Angelis e Enrico Capuano e Scarlet De Angelis, del maestro Massimo Mercelli presidente di Emilia Romagna Festival, della band dei Fratelli & Margherita, di Bengi dei Ridillo e dagli idoli dei giovanissimi Martelli e Fra Sorrentino".

È stata una giornata straordinaria scandita dal ritmo del rock e dal canto di circa un migliaio di persone presenti all’evento dalle 18 fino alle 20.30 e con tantissimi selfie chiesti soprattutto a Omar Pedrini e la richiesta di bis a Martelli, Fra Sorrentino e Fratelli & Margherita. È stato Fra Sorrentino, conosciuto in particolare per le partecipazioni televisive insieme a Fiorello, a coinvolgere il pubblico di giovani e meno giovani, specialmente quando è letteralmente volato giù dal palco per cantare tra la gente, come per far scrollare dalle spalle dei tredoziesi i pesanti pensieri e le tante preoccupazioni del futuro. A conclusione del concerto non poteva mancare Romagna Mia cantata tutti insieme, anche coi bravissimi Peppe Voltarelli ed Enrico Capuano e la sindaca Simona Vietina, che ha cantato l’inno della Romagnai in coro con gli altri.

Grande soddisfazione per l’organizzatore e direttore artistico del concerto e conduttore della giornata Giordano Sangiorgi, patron del Mei, che ha confermato la collaborazione per altri grandi eventi musicali a Tredozio in futuro. Come se tramite la musica emergesse la richiesta di non dimenticare Tredozio a livello nazionale. Sangiorgi assicura: "Certamente questa della ‘Pasqua per la Ripartenza’ è solo la prima edizione". Conclude la sindaca Vietina: "Ancora grazie, per questa spinta, per questa carica e per questo aiuto materiale e morale per una ripartenza vera tutti insieme". L’incasso del concerto a offerta libera è stato devoluto al Comune e Pro loco.