‘Trenino’, due asili sott’acqua "Tanti danni, proviamo a ripartire"

A Villanova 160 centimetri di piena, in via Pelacano sede inagibile

‘Trenino’, due asili sott’acqua  "Tanti danni, proviamo a ripartire"
‘Trenino’, due asili sott’acqua "Tanti danni, proviamo a ripartire"

‘Il Trenino’ è un servizio di nido per bambini da zero a 3 anni, composto da piccoli gruppi. L’attività è gestita da Sofia Garavini ed è composta da due strutture, purtroppo, entrambe colpite dall’alluvione che martedì sera ha inondato i quartieri a ovest del Montone. "La struttura maggiormente colpita – racconta la Garavini – è quella in via Ghibellina 22 a Vilanova. È la casa dove al primo piano abito con il mio compagno, mentre al piano terra avevamo inaugurato nell’ottobre 2021 il micro nido. Tutto restaurato di fresco, nuovo". Il secondo nido invece si trova in via Pelacano al civico 50, anche in questo caso in una zona colpita dall’esondazione del Montone.

"I bambini naturalmente non erano presenti. Noi stessi eravamo a casa. All’inizio abbiamo cercato, quando ancora non era arrivata la piena, di impedire all’acqua di entrare nell’asilo con stracci, anche con i vestiti messi alla base delle porte esterne. Ma è stato tutto inutile, siamo dovuti andare velocemente al piano di sopra e l’asilo si è allagato. Dentro abbiamo misurato un metro e sessanta centimetri di acqua". La sorte ha risparmiato maggiormente la struttura di via Pelacano che, essendo rialzata rispetto alla strada, ha avuto infiltrazioni minori. Oltre alla struttura a Villanova, anche il giardino di 1.800 metri quadri è diventato un lago.

"Siamo stati al piano di sopra tutto mercoledì – racconta la Garavini –, siamo riusciti a scendere solo il giovedì mattina, quando l’acqua è scesa. Naturalmente era tutto devastato: giochi, materassini, materiale, anche i mobili, le porte interne e alcune pareti di cartongesso erano già tutte completamente da buttare". Materiale che è stato messo in strada grazie all’aiuto di tante persone che sono andate ad aiutare. "Amici, parenti, volontari, ci sono venuti in soccorso. Tutto ciò che era dentro è da buttare. Abbiamo ripulito dal fango e poi abbiamo iniziato a sistemare anche il giardino".

Pure se meno devastata, anche la struttura di via Pelacano è, al momento, inutilizzabile, soprattutto perché in piena zona rossa, con mezzi di soccorso e uomini al lavoro. "La scuola materna della Pianta ci ha dato da subito la disponibilità per uno spazio da loro, così siamo potuti ripartire già nei giorni scorsi con il gruppo di bambini da Villanova, mentre stiamo cercando una soluzione per i due gruppi che fanno base in via Pelacano: speriamo già lunedì".

Matteo Bondi