Un tripudio di colori alla Galleria Regnoli 41

In mostra fino al 16 febbraio le opere di forte impatto cromatico della pittrice Marilena Tesei attratta dall’Astrattismo e dal Futurismo.

Un tripudio di colori alla Galleria Regnoli 41
Un tripudio di colori alla Galleria Regnoli 41

‘Il dialogo del colore’ è il titolo della mostra personale allestita, fino al 16 febbraio, dalla pittrice Marilena Tesei alla Galleria ‘Regnoli 41’ di Forlì. La pittrice ama moltissimo i colori perché, come ha detto Picasso, ‘i colori come i lineamenti seguono i cambiamenti delle emozioni’. Sono opere, quelle della Tesei, che non lasciano indifferente l’osservatore, ma pongono numerose domande su quanto il colore può aver influenzato non solo la scelta dello stile artistico ed estetico ma anche i vari momenti della vita e quindi anche le scelte e, come ha detto Kandisky, anche il modo di influenzare l’anima. Marilena Tesei è forlivese, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Ravenna ed è stata affascinata dalle avanguardie del secolo scorso giungendo a forme astratte in cui luce e colore sono protagonisti di espressioni liriche di profonda intimità. La pittrice è attratta dall’Astrattismo e dal Futurismo e attraverso composizioni di questi stili ritrova la parte più autentica di se stessa. Infatti l’analisi attenta delle opere permette non solo di apprezzare la qualità e il rigore nella scelta potente e calibrata dei colori, ma anche di leggere nelle composizioni una carica lirica che attrae e che conduce a personali interpretazioni e a contenuti vari anche di carattere sociale.

"I dipinti – scrive Enzo Dall’Ara – analizzati con toni e timbri cromatici armonici e potenti, evidenziano risultanze astratte concettuali, in cui il colore diventa forma, pensiero, simbolo e mistero". Marilena compie un viaggio all’interno delle sue emozioni e mostra, attraverso la luce ed il colore, la sua profonda ed inesauribile carica umana. La mostra può essere visitata dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 18; sabato e domenica ore 10,30-12,30 e 16-19.

Rosanna Ricci