Vino premiato Nicolucci nella guida Veronelli

L’azienda agricola di Predappio Alta, con la sua ‘Vigna del Generale’, è tra le dieci in tutta Italia a cui va il ‘Sole’ della celebre pubblicazione

Vino premiato Nicolucci nella guida Veronelli

Vino premiato Nicolucci nella guida Veronelli

La cantina di Alessandro Nicolucci, vignaiolo e sommelier di quinta generazione sulle colline di Predappio Alta, ha ricevuto il premio speciale ‘Sole’ della redazione della Guida Veronelli 2024, con il suo ‘Romagna Sangiovese Superiore Riserva Predappio di Predappio Vigna del Generale 2020’.

La guida 2024 – da poco in libreria – conta quest’anno 16mila vini recensiti, per un totale di 1.944 produttori descritti. Il Sole, "riconoscimento più simbolicamente significativo della storica pubblicazione veronelliana", è un premio dedicato ai 10 vignaioli italiani "che hanno saputo, nel giudizio unanime dei curatori, trasformare un vino in un racconto, una testimonianza storica, culturale o creativa". La cantina Nicolucci fu fondata nel 1885 da Giuseppe e da allora sempre gestita dalla famiglia.

"La sapienza del viticoltore e l’energia del sole – spiega Alessandro Nocolucci, alla guida della cantina – forgiano questo Sangiovese, orgoglio di Predappio Alta, cuore pulsante della Romagna". Scrivono i curatori della guida: "Nel maggio 2023, la Romagna è stata colpita da una terribile alluvione, causata dai cambiamenti climatici in corso. Anche per questo il lavoro dei vignaioli, che si prendono cura dell’ambiente e degli ecosistemi, è tanto più importante, valoroso, simbolico e concreto". E aggiungono: "I Nicolucci, realtà storica importante nella viticoltura romagnola, non hanno mai cambiato la loro filosofia focalizzata sulla massima cura della vigna, dell’ambiente e del vino. Cura, d’altra parte, è parola chiave per preservare il futuro di una viticoltura che tenga conto che ogni vigneto è anche un luogo di sperimentazione del rispetto per la terra e per le generazioni future".

I vigneti dell’azienda si estendono per circa 50 ettari e sono coltivati con vitigni autoctoni della Romagna, come il Sangiovese, il Trebbiano Romagnolo e l’Albana. L’azienda produce una vasta gamma di vini, tra cui rossi, bianchi e spumanti. I vini dell’azienda sono apprezzati in tutto il mondo e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti. Conclude Alessandro Nicolucci: "Il Sole 2024 è un vino rosso prodotto con uve Sangiovese 100% provenienti dalla vigna più vecchia dell’azienda, la Vigna del Generale, che ha circa 90 anni. Il nostro prodotto ha un colore rosso rubino intenso. Al naso si presenta con sentori di frutta rossa matura, come ciliegie, amarene e lamponi, con note floreali di viola e spezie, come cacao e tabacco. Al palato è un vino equilibrato, con tannini morbidi e una buona struttura. Il finale è lungo e persistente. Il vino è ideale da abbinare a carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati".