Stasera in Salento una sfida delicata. Forlì, attenta: Nardò sa vincere allo sprint

I pugliesi hanno esultato sei volte per un solo possesso o per due. Inoltre li pungola lo stop a Udine dopo sette successi di fila

Stasera in Salento una sfida delicata. Forlì, attenta: Nardò sa vincere allo sprint

Stasera in Salento una sfida delicata. Forlì, attenta: Nardò sa vincere allo sprint

Vincere aiuta a vincere: con questo spirito, l’Unieuro affronta la difficile trasferta sul campo di Lecce dove, questa sera alle 20.45, affronterà una Nardò che si presenta all’appuntamento come un autentico spauracchio. I pugliesi arrivano al match con tante certezze e poco da perdere, dopo la lunga serie di vittorie di fila, ben 7, terminata comunque lo scorso weekend a Udine (79-57), una striscia che ha proiettato la truppa granata nelle zone alte della classifica dopo un avvio a rilento.

La formazione allenata da coach Gennaro Di Carlo, come già avviene da quattro gare, dovrà fare a meno del proprio bomber americano Russ Smith, miglior realizzatore del girone con oltre 22 punti a partita; questo però, nonostante sia una indubbia menomazione, non rappresenta un freno per i salentini, che in queste condizioni hanno conquistato scalpi importanti come quelli di Rimini e Verona, seppur di misura. Lo scarto nei loro successi, però, non è che conti poi così tanto, anche perché Nardò ha conquistato finora quattro vittorie di un possesso e due di due, dimostrando la capacità di restare attaccata al match e di colpire quando serve: da segnalare in questo senso le triple di Nikolic contro Cento e i canestri pesanti di La Torre contro Orzinuovi e, da oltre metà campo, contro Cantù.

Roster alla mano, l’altro americano Wayne Stewart – ieri sera comunque dato in forse per oggi assieme a Nikolic – e Antonio Iannuzzi stanno fornendo alla causa punti (rispettivamente 17 e 11), ma anche una grande presenza sotto le plance in difesa e a rimbalzo, rappresentando lo zoccolo duro di un pacchetto interni completato dall’ex Mantova Matteo Ferrara e dall’esperto Jacopo Borra, allenato da Antimo Martino alla Fortitudo Bologna nella stagione 202122.

Proprio Borra, singolarmente, era uno degli under della Fortitudo Bologna che nell’estate 2010 sbancò il Palafiera con la tripla di Matteo Malaventura, conquistando la A2 ai danni di Forlì che, quest’oggi, quello stesso Malaventura lo ha ritrovato nell’ultimo biennio nella veste di direttore sportivo proprio di Nardò. Curioso è, anche, che Antimo Martino sia stato anche uno degli ultimi allenatori della carriera ad alto livello di Malaventura, che nella stagione 201516 ha giocato a Ravenna prima di passare rispettivamente all’Eurobasket e alla Lupa Lecce in serie C.

Continuando a scorrere il roster, oltre a Ferrara e Iannuzzi, coach Di Carlo ha portato in Puglia anche il playmaker Lorenzo Maspero, che si alterna con il giovane Matteo Parravicini, mentre i già citati Andrea La Torre e Lazar Nikolic e l’ultimo arrivato Lorenzo Baldasso completano una rotazione corta, ma densa di qualità.

Contro la peggior difesa del campionato, che subisce oltre 83 punti a partita, ma anche contro un attacco di grande competenza soprattutto nei momenti chiave del match che fa sì che Nardò abbia tutte le carte per fare bene, dovrà essere brava Forlì a limitare i rivali e a conquistare una vittoria esterna che, sul campo di Lecce, manca alle avversarie di turno dal 15 ottobre quando passò la Fortitudo con un rotondo 79-97. Un successo, peraltro, rilancerebbe definitivamente i biancorossi, confermandone la forza e la volontà di proseguire con ambizione e voglia di fare bene.

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