Casolana, nuovo colpo di scena Cambia il tracciato del by-pass I residenti: "Scelta più idonea"

Il percorso sarà lungo circa 50 metri e ricalcherà per buona parte il futuro tragitto della strada. Lavori al via da mercoledì. Il Comitato: "Abbiamo sostenuto questa idea fin dall’inizio".

Casolana, nuovo colpo di scena  Cambia il tracciato del by-pass  I residenti: "Scelta più idonea"

Casolana, nuovo colpo di scena Cambia il tracciato del by-pass I residenti: "Scelta più idonea"

di Mattia Grandi

Cambia di nuovo la fisionomia del bypass temporaneo di transito sulla Sp33 ‘Casolana’ a Fontanelice. Una decisione emersa dopo l’ennesimo sopralluogo, effettuato ieri mattina, alla presenza dei tecnici e responsabili della Città Metropolitana, del sindaco Gabriele Meluzzi, dei referenti del Comitato Sp33 Fontanelice e della ditta Cti incaricata dell’esecuzione dei lavori. Tramonta, quindi, l’ipotesi del lungo bypass di circa 200 metri a valle della prima grossa frana piombata su quell’arteria che collega la provincia di Bologna con quella di Ravenna a causa dell’alluvione.

Una soluzione che, nella sua prima parte, avrebbe utilizzato la percorrenza di una stradina poderale esistente tra i campi della zona. In tal senso, erano già iniziate da un po’ le ’pubbliche relazioni’ con il proprietario del fondo sul quale insiste il passaggio per ottenere le disponibilità del caso.

"Il nuovo bypass sarà più corto, circa 50 metri. Correrà a pochi metri di distanza, ma a monte sul terreno scivolato, dell’attuale posizione della banchina della stessa Sp33 – confida Stefano Colli, portavoce del Comitato Sp33 Fontanelice –. Di fatto, la bretellina sfrutterà a pieno i tratti integri della provinciale. Una scelta che avevamo caldeggiato da tempo per contenere i costi ed evitare le brusche pendenze".

Con una novità significativa: "Le opere che coinvolgono, in gran parte, la sede esistente della Sp33 daranno forma a un intervento di carattere provvisorio ma con alcuni aspetti che lo avvicinano molto alla sua fisionomia definitiva – continua –. Tra questi ci sono, per esempio, i drenaggi e una prima porzione di asfaltatura della carreggiata".

Insomma, l’avvio di un piano B che potrebbe risultare più funzionale in chiave futura per il ripristino definitivo della Casolana quando arriverà lo sblocco dei fondi promessi dal commissario Figliuolo durante la sua visita nella vallata del Santerno. Più di 2 milioni di euro.

Mentre sui costi del bypass, specie in questa nuova versione simile a quella che sarà la veste finale del collegamento, pare razionale la cifra dei 100mila euro già stanziata dalla Città Metropolitana (70) e dal municipio di Fontanelice (30).

Si dilatano, però, ancora di più i tempi di attesa per dare il via al cantiere. Dopo l’inizio delle lavorazioni di pulizia del verde e rimozione del fango giacente sulla carreggiata da parte della Cti nei giorni scorsi, e la netta sensazione di vedere materializzare a breve le ruspe, si continuerà almeno fino alla metà della prossima settimana con una sorta di pianificazione preparatoria agli scavi veri e propri. Ancora pulizia e sbancamenti vari, per capirci. Intanto gli uffici felsinei dell’ex provincia metteranno sulla carta il nuovo progetto da consegnare alla Cti.

Cerchiare in rosso, quindi, la data di mercoledì 6 settembre perché dovrebbe essere quella del cambio di marcia con l’inizio del tracciamento del nuovo percorso da completare entro il mese. Salvo nuovi colpi di scena.