Folla alla Via Crucis. Cittadini in preghiera per la pace nel mondo: "Gesù sia d’esempio"

Le riflessioni sono state dedicate ai martiri cristiani uccisi nel 2023. Oggi alle 18 messa solenne con il vescovo Mosciatti in Cattedrale. Domani cerimonia religiosa in programma al santuario di Ghiandolino. .

Folla alla Via Crucis. Cittadini in preghiera per la pace nel mondo: "Gesù sia d’esempio"

Le riflessioni sono state dedicate ai martiri cristiani uccisi nel 2023. Oggi alle 18 messa solenne con il vescovo Mosciatti in Cattedrale. Domani cerimonia religiosa in programma al santuario di Ghiandolino. .

La Chiesa imolese celebra la Pasqua dopo la toccante cerimonia della Via Crucis a cui, l’altra sera, anche grazie al clima mite, hanno preso parte centiniaia di fedeli.

La via Crucis ai Cappuccini rappresenta infatti un appuntamento molto sentito dai fedeli imolesi che, uniti dalla fede, hanno lanciato un bellissimo messaggio di pace rivolto a tutto il mondo. "Un mondo in subbuglio in cui, purtroppo, infuocano troppi conflitti – hanno ricordato molti di loro durante i commoventi momenti di preghiera –. Seguiamo invece le parole di pace di gesù".

A organizzare la bellissima cerimonia religiosa sono stati i frati cappuccini, assieme ad alcuni giovani e volontari del convento e del centro missionario, che hanno dato corpo agli avvenimenti della Passione mettendo in scena le varie stazioni grazie a costumi e pose teatrali.

"Quest’anno – hanno spiegato i frati cappuccini – le riflessioni sono dedicate ad alcuni dei martiri cristiani uccisi nel 2023: secondo l’Agenzia Fides sono 20, due in più rispetto al 2022".

Il momento di preghiera ha visto in prima linea il vescovo Giovanni Mosciatti assieme a frate Attilio Martelli, guardiano del convento dei cappuccini.

Dopo la messa di veglia di ieri le cerimonie religiose proseguiranno anche nella giornata odierna e in quella del lunedì di Pasquetta.

Oggi alle 18 è infatti in programma la solenne messa di Pasqua in Cattedrale, mentre domani, a partire dalle 11, l’appuntamento è con la santa messa al santuario di Ghiandolino.

Si chiude così il periodo delle feste pasquali che in città, come nei paesi del circondario, hanno visto grande partecipazione da parte dei cittadini, a testimonianza del valore della fede nel nostro territorio.

Tanto anche l’affetto nei confronti del vecovo Mosciatti che, nei giorni scorsi, non ha mancato di far sentire la propria vicinanza in particolar modo alle persone malate.