Historic Minardi day, che festa In Autodromo 14mila presenze

I numeri della kermesse chiusasi ieri soddisfano il presidente di Formula Imola: "Tanti giovani curiosi tra i box"

Historic Minardi day, che festa  In Autodromo 14mila presenze

Historic Minardi day, che festa In Autodromo 14mila presenze

di Enrico Agnessi

Il caldo non scioglie la passione. Va in archivio con oltre 14mila presenze nei due giorni, un migliaio in più di quelle registrate lo scorso anno, la settima edizione dell’Historic Minardi day. Difficile, con un Autodromo reso bollente dalle temperature record di questi giorni, fare di meglio. A conquistare di nuovo la quota record di 15mila presenze raggiunta nel 2019, quando però l’evento andò in scena a fine aprile, si proverà l’anno prossimo. Nel frattempo, dalle parti del circuito si registra però un’evidente soddisfazione per l’esito di una manifestazione che ha ripercorso oltre 50 anni di Motorsport.

Un’epopea raccontata attraverso 485 autentiche opere d’arte di Formula 1, F2, F2, F3000, Prototipi, F. Junior, GT, vetture storiche del museo dinamico Scuderia del Portello, della Scuderia Tazio Nuvolari, del Registro italiano Alfa Romeo e del raduno Terre di Romagna ‘100 anni del Circuito del Savio’ dell’Aci Storico Festival. E poi ancora la tecnologia e l’eleganza targate Pagani, Alpine, Lamborghini, Dallara e Pambuffetti. Anima della manifestazione, i grandi campioni del Motorsport tra cui Riccardo Patrese; Emanuele Pirro; Gianni Morbidelli sceso in pista al volante della Minardi M189 di Pierluigi Martini; Thierry Boutsen al volante della Ferrari 312 T5 di Gilles Villeneuve. E infine Laurent Redon; Arturo Merzario (nella foto a destra con Horacio Pagani) ; Carlo Facetti e Miguel Angel Guerra al volante della March 761 ex-Vittorio Brambilla; Siegfried Stohr; Thomas Biagi.

Come da tradizione, a concludere la due giorni del Minardi Day sono state le vetture storiche protagoniste del Raduno Terre di Romagna ’100 anni del Circuito del Savio’. Una giornata, quella di ieri, interamente dedicata alla passione, alla cultura e al territorio volta appunto alla celebrazione del centenario del Circuito del Savio. Con partenza dall’Autodromo, il convoglio ha attraversato le campagne romagnole, con passaggi a Lugo e a Ravenna sfilando per piazza del Popolo a Ravenna, percorrendo anche un tratto del circuito originale, partendo nel pomeriggio dalla Basilica di Sant’Apollinare in Classe, per poi rientrare in pista con la parata di chiusura dell’evento all’Enzo e Dino Ferrari.

"Anche quest’anno non possiamo che essere soddisfatti del risultato ottenuto – commenta a fine giornata Gian Carlo Minardi, presidente di Formula Imola –. Al di là del numero delle presenze, che ovviamente certificano se una manifestazione è un successo oppure no, quello che mi preme sottolineare è la grande passione che l’Historic Minardi Day continua a generare edizione dopo edizione. Una passione che continuiamo a vedere anche nelle nuove generazioni, perché sono stati tanti i giovani presenti che hanno curiosato nei box e ammirato le tante vetture che hanno scritto la storia del motorsport. Questo risultato – conclude Minardi – è anche un bel segnale per il risultato economico generato sul territorio, con le strutture ricettive che hanno beneficiato della presenza di oltre 3mila addetti ai lavori, con il tutto esaurito a Imola e nel circondario".