I danni dell’alluvione Piscina danneggiata, la Bcc in campo Stanziati 60mila euro

Serviranno a garantire un funzionamento perfetto da settembre. Geims e Comune ringraziano l’istituto di credito cooperativo. "In autunno qui potranno nuotare un migliaio di persone al giorno".

I danni dell’alluvione  Piscina danneggiata,   la Bcc in campo   Stanziati 60mila euro
I danni dell’alluvione Piscina danneggiata, la Bcc in campo Stanziati 60mila euro

di Enrico Agnessi

Le foto dei locali tecnici della pi

scina comunale del PalaRuggi sommersi da quattro metri d’acqua, con un addetto costretto a muoversi su un gommone, restano nella memoria collettiva figlia dell’alluvione di maggio. Oggi, per riparare quei danni e consentire all’impianto di via Oriani di accogliere i nuotatori in autunno dopo aver fatto gli straordinari per riaprire la vasca all’aperto in tempo per l’estate, scende in campo la Banca di credito cooperativo ravennate forlivese e imolese.

L’istituto di credito sosterrà infatti l’intervento necessario per riportare a pieno regime l’attività della piscina coperta, a partire dal 18 settembre. "Rispetto alla stima iniziale di 180mila euro, alla fine siamo riusciti a contenere il danno in 140mila euro – spiega il sindaco Marco Panieri –. Verrà riparato grazie ai 60mila euro stanziati dalla Bcc, un aiuto concreto molto importante, al quale aggiungere fondi comunali e un contributo regionale di altri 48mila euro".

Il più contento di tutti è Lorenzo Muscari, direttore di Geims, gestore dell’impianto. "Correndo siamo riusciti ad aprire la piscina scoperta per dare un servizio alla città dopo l’alluvione di maggio – rivendica –. Ora l’arrivo dei fondi per far ripartire anche l’attività della vasca coperta rappresenta una garanzia per l’autunno. Almeno mille persone al giorno tra atleti, bambini e genitori varcheranno questa porta da settembre".

I ringraziamenti di Geims e Comune vanno tutti alla Bcc ravennate forlivese e imolese, rappresentata ieri in conferenza stampa dal presidente Giuseppe Gambi, dal direttore generale Gianluca Ceroni e da Paolo Mongardi, membro del Cda e presidente del comitato locale della banca.

"Il nostro obiettivo di fondo è quello di stare vicini ai territori e alle persone – conclude Gambi – cercando di contribuire a tante iniziative e mettendo in campo azioni straordinarie in casi come l’alluvione. Abbiamo cercato di fare la nostra parte anche per fronteggiare quella emergenza, stanziando due milioni da aggiungere ai normali contributi destinati durante l’anno alle comunità locali".

Sistemata (si spera) la piscina comunale del PalaRuggi, restano ancora da mettere a posto vari impianti sportivi danneggiati dall’ondata di maltempo dello scorso maggio. Nel report esaminato alcune settimane fa dalla conferenza regionale dedicata al settore figurano infatti anche le palestre Pifferi, Veterani dello sport (ex Fontanelle), Ruscello, Rodari, Testa e Sante Zennaro. In questo caso, i danni sono però molto minori. E si parla complessivamente di 17.600 euro.

C’è poi la Vallata del Santerno, dove i danni maggiori hanno riguardato Casalfiumanese. Qui ci sono state infiltrazioni rilevanti dal tetto della palestra (18.300 euro) e si è registrato l’allagamento del chiosco con annessi campi sportivi in sintetico (10mila euro). Problemi anche nella frazione di San Martino in Pedriolo tra strada d’accesso agli impianti sportivi preclusa e materiale danneggiato (altri 3mila euro).

Danni anche per il campo da calcio di Castel San Pietro. L’accesso alla struttura avviene infatti attraverso un guado sul torrente Rio Soglia che è stato danneggiato. E dunque è stato deciso di demolirne una parte per poi ripristinare il passaggio (spesa 6.200 euro).