Il bilancio del sindaco Tinti: "Alcuni cantieri in ritardo, ma tante opere realizzate"

Dalla rotonda dell’A14 alla riqualificazione della fonte Fegatella. Il primo cittadino fa il punto sui dieci anni alla guida del Municipio.

Il bilancio del sindaco Tinti: "Alcuni cantieri in ritardo, ma tante opere realizzate"
Il bilancio del sindaco Tinti: "Alcuni cantieri in ritardo, ma tante opere realizzate"

"Finiremo il mandato lasciando opere fortemente attese dalla città e di fondamentale importanza, ma rispetto alle opere finanziate diverse non potranno essere portate al traguardo prima di giugno, e questo è un rammarico che resterà".

Il sindaco Fausto Tinti fa il punto all’alba del nuovo anno, e a soli sei mesi dalla fine del suo secondo e ultimo mandato.

Non nasconde soddisfazione per il lavoro svolto soprattutto nell’ultimo anno, che ha permesso alla sua giunta di chiudere partite di grande importanza per il futuro castellano. Il primo cittadino, al tempo stesso, ammette anche che nel calice dei suoi due mandati resterà anche un retrogusto dal sapore amaro.

"Per quelle che sono le opere che siamo riusciti a finanziare, sono troppo poche quelle che vedranno la luce. Penso alla ciclabile Castel San Pietro–Toscanella di Dozza e alle difficoltà emerse con Anas che non ci hanno permesso di stare dentro i tempi che ci eravamo prefissati e che speravamo, ma penso anche, per esempio, alla copertura del campo di calcio a 5 di Casatorre, con l’intervento che è stato avviato ma che poi siamo stati costretti ad interrompere per un problema legato alle tubazioni sotterranee di gas, e non credo che purtroppo possa essere tutto risolto prima della fine del mandato. Opere ribadisco, che sono tutte coperte da finanziamento, ma che contavamo di regalare ai castellani entro questo mandato".

Anche le partite che si possono considerare positivamente chiuse avranno un destino simile, ma la genesi, dettaglia Tinti, in questo caso è ben diversa. "Le due rotatorie, quelle Roma-Repubblica e all’uscita del casello dell’A14, è vero che verranno inaugurate dal prossimo sindaco, ma è stato fatto un lavoro lunghissimo e per nulla semplice, con tutti i passaggi in giunta, consiglio comunale, accordi di programma". Insomma, un merito questo che il sindaco Tinti si riconosce e condivide con la sua giunta, come quello, non dopo enormi travagli, difficoltà e ritardi, di essere arrivato quasi al termine di due opere importanti che verranno inaugurate nei prossimi mesi: l’Arena riqualificata e l’altra ciclabile, quella di collegamento tra Osteria Grande ed Ozzano dell’Emilia. Infine, un pensiero anche alla Fonte Fegatella. Se per quella storica, ammette il sindaco, "occorre un progetto di riqualificazione importante sul quale lavorerà chi verrà dopo di noi", su quella nuova, assicura, "la riqualificazione promessa al Comitato ‘Amici della Fonte’ è progettualmente pronta e c’è già una società privata che la finanzia". "Siamo pronti da tempo, è davvero solo un problema di ‘carte’, burocratico, contiamo di completare l’intervento dentro la fine del mandato", conclude il primo cittadino.