Il comitato e la Bretella: "Un incontro non basta, serve più partecipazione"

L’Agorà Montericco: "Vanno predilette le situazioni meno impattanti. E per lavori di questa entità è necessario un coinvolgimento maggiore".

Il comitato e la Bretella: "Un incontro non basta, serve più partecipazione"

Il comitato e la Bretella: "Un incontro non basta, serve più partecipazione"

"Ok al completamento della Bretella, ma si scelga la soluzione meno impattante per i residenti". A dirlo è il comitato Agorà Montericco, nato nel 2022 per contrastare la costruzione della nuova isola ecologica, ma che nel frattempo ha allargato il proprio raggio di azione a tutti i problemi e i temi caldi del quartiere Pedagna.

Il riferimento è al nullaosta, arrivato al termine di un confronto tra il viceministro Galeazzo Bignami e il sindaco Marco Panieri, del dicastero delle Infrastrutture e dei trasporti alla convenzione tra Autostrade e Comune sulle opere di compensazione (come appunto il completamento dell’asse attrezzato) relative alla realizzazione della quarta corsia della A14.

"Non si mette in discussione l’utilità di quest’opera pubblica – spiegano dal comitato in riferimento alla Bretella –, ma non dimentichiamoci che il raccordo autostradale avrà un impatto sensibile sul quartiere Pedagna. E pertanto si invita l’amministrazione comunale a prediligere soluzioni meno impattanti dell’opera sulla vita dei cittadini residenti".

In pratica, sempre in attesa della decisiva firma di Autostrade sulla convenzione con il Comune, Agorà Montericco chiede un maggiore coinvolgimento dei cittadini. "Un singolo incontro su questo tema (al centro sociale La Tozzona lo scorso autunno, ndr), con dei rendering che ancora necessitano di sviluppo, potrebbe non essere sufficiente per sostenere una scelta così importante per il quartiere", è la posizione del comitato.

Da qui l’appello alla Giunta. "Si instauri dunque un processo di partecipazione vera per quanto riguarda la riqualificazione della zona interessata all’intervento e che l’amministrazione comunale ha promesso sia ai cittadini sia ai titolari delle attività commerciali della Pedagna – esortano da Agorà Montericco –, continuando a percorrere la strada iniziata qualche mese fa alla Tozzona".

In altre parole, "non vorremmo che la fretta di voler concludere l’opera porti a trascurare altri aspetti altrettanto importanti e altamente impattanti non solo per il quartiere Pedagna ma anche per il resto della città di Imola", prosegue il comitato. E conclude: "Il sindaco, oltre a essere pronto a partire con l’affidamento dei lavori, sia anche disposto a garantire una partecipazione maggiore continua e concreta con residenti, commercianti e associazioni che sul quel territorio hanno un concreto interesse".

La firma in calce alla convenzione tra Comune e Autostrade dirotterà 18 milioni nelle casse del Municipio. Di questi, 14 sono destinati al completamento della Bretella e altri 4 al collegamento della viabilità tra la via Emilia e il casello (riqualificazione di viale d’Agostino e via Montanara; rotatorie Lughese-Lasie, Lughese-San Prospero e via Emilia-via Zello).