Il messaggio ‘Rivincita’. Volantini e scritte sui muri. Il sindaco: "Uno sfregio"

Il testo sembra far riferimento alle elezioni amministrative in programma. Graffiti su panchine. Tinti accusa: "È un atto vandalico che va punito". .

Il messaggio ‘Rivincita’. Volantini e scritte sui muri. Il sindaco: "Uno sfregio"
Il messaggio ‘Rivincita’. Volantini e scritte sui muri. Il sindaco: "Uno sfregio"

"Rivincita ?-?-2024". È questa la scritta comparsa su diversi fogli A4 affissi su vetrine di negozi del centro ma anche su muri e panchine della città nella notte tra mercoledì e giovedì. Un blitz al momento senza alcuna ragione, e che di certo avrà strascichi già annunciati dal sindaco Fausto Tinti. "Ho già appuntamento tra qualche ora per andare a fare denuncia di quanto accaduto alla caserma dei Carabinieri. Si fosse trattato di qualche foglio piazzato qua e là nelle strade del centro è un conto, ma qui parliamo di un atto vandalico a tutto tondo, di uno sfregio alla città che va punito, perché deturpare il bene pubblico è reato".

Appare probabile, anche se al momento nessuno ha rivendicato il gesto, che con le elezioni sullo sfondo (si voterà a giugno di quest’anno) si tratti ancora una volta di un blitz a sfondo politico. Castel San Pietro infatti, lo ha sottolineato un amareggiato Tinti ieri in tarda mattinata, "è già finita troppe volte al centro di gesti di questo genere nelle settimane o nei mesi che precedevano le elezioni".

Gesti, doveroso ribadirlo, che hanno comunque davvero poco a fare con scaramucce politiche, ma che piuttosto vanno nella direzione del vero e proprio danneggiamento e deturpamento della città. Accanto ai fogli A4 attaccati alle vetrine di negozi ormai chiusi e sfitti, infatti, sono numerose le scritte spray che hanno imbrattato "le panchine di viale Terme e uno dei nostri simboli, la fontana luminosa", ha aggiunto il sindaco, così come un’altra scritta con identico, criptico testo è comparsa su un muro di via Marconi.

A questi episodi se ne aggiungono altri ancora più gravi, ovvero il danneggiamento di cestini e quello di un cartello dell’Atc che è stato divelto. Di questa insensata scorribanda dovranno rispondere gli autori una volta che i carabinieri avvieranno le indagini per rintracciare i responsabili.

Claudio Bolognesi