La promessa del generale Figliuolo: "Le risorse ci sono Soldi ai Comuni da settembre"

Il commissario: "Sarà fatta una istruttoria per inserire nel decreto le aree finora escluse". Il sindaco Panieri al governo: "Non riusciamo a rispondere alle tante fragilità emerse".

La promessa del generale   Figliuolo: "Le risorse ci sono  Soldi ai Comuni da settembre"

La promessa del generale Figliuolo: "Le risorse ci sono Soldi ai Comuni da settembre"

di Enrico Agnessi

Oltre un’ora a colloquio in Comune con amministratori locali, sindacati e associazioni imprenditoriali. Poi un sopralluogo in Vallata. In mezzo, un breve incontro con i giornalisti e un saluto altrettanto fugace con la zia Livia e il cugino Michele, che (si è scoperto ieri) vivono entrambi in città. Eccola la giornata imolese del generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario post-alluvione, arrivato nel primo pomeriggio in Municipio dopo una mattinata nel Bolognese.

"I danni sono stati incredibili – ammette il generale guardando a quanto provocato dall’ondata di maltempo del maggio scorso –. A breve chiuderemo la ricognizione degli interventi effettuate in somma urgenza e quindi, sulla base dei dati inviati dalla Regione, la struttura procederà in maniera celere al rimborso delle somme anticipate dai Comuni".

Il commissario garantisce tra l’altro un’attenzione particolare a quelli più piccoli, che sono in maggiore sofferenza, come nel caso della Vallata. "Dai primi di settembre cominceremo a erogare i fondi – promette Figliuolo –. Il 5 agosto dovrebbe uscire il nuovo Dpcm, poi sarà avviata la procedura amministrativa per i ristori ai Comuni".

Il Governo, assicura il generale, "ha dato capienza finanziaria al commissario. I fondi ci sono, anche le percentuali per le progettazioni, in modo da dare ampio respiro a tutti gli enti locali". Rimane però il nodo dei privati e delle aziende, per le quali infatti "non c’è ancora copertura finanziaria", ammette Figliuolo. Alle imprese comunque "daremo un modello molto chiaro – assicura il commissario – con procedure trasparenti e molto veloci, poco burocratiche".

Quanto ai territori rimasti esclusi dalla lista degli alluvionati, Figliuolo ribadisce quanto già espresso in mattinata a Bologna: "C’è un’apposita istruttoria per aggiornarla: la norma prevede entro due mesi. Ci daremo un metodo di lavoro anche su questo e andremo avanti". Infine, da parte del commissario, un monito: "Quello che è accaduto nel mese di maggio potrebbe non essere più un fenomeno atipico, ma la nuova normalità. Ne dobbiamo prendere atto e pensare a un nuovo modo di gestire il territorio".

Soddisfatto solo in parte il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. "Bene che ci siano, nella capienza che il Governo ha decretato, le risorse per fare alcune migliaia di cantieri entro l’inverno – sottolinea –. Però siamo a fine luglio e bisogna che nel tempo più breve arrivino le risorse, perché al momento non sono esigibili. Le imprese devono avere la certezza di avere la copertura finanziaria per procedere a un’opera".

Sentimenti simili per il sindaco Marco Panieri, al quale è toccato rappresentare i numeri dell’emergenza nell’incontro in Municipio: 2,6 milioni già stanziati per gli interventi di somma urgenza nel Circondario, di cui oltre un milione solo su Imola. Costi di ricostruzione stimati per i dieci comuni in 66,5 milioni (80% relativi alla Vallata del Santerno), di cui 7,1 milioni in città.

"Il nostro impegno è garantire con solidarietà e tenacia la ripresa del territorio – sottolinea Panieri –. La mano sarà sempre tesa per la massima collaborazione istituzionale a tutti i livelli e contestualmente per avere le dovute attenzioni in termini di risorse, sostegno e aiuti".

Alla fine, l’apprezzamento maggiore per le rassicurazioni di Figliuolo arriva dalla Lega, che qui e in Regione è all’opposizione mentre a Roma sostiene il governo della premier Giorgia Meloni. "Ancora una volta - commentano il parlamentare Jacopo Morrone e Daniele Marchetti, quest’ultimo consigliere comunale e regionale del Carroccio – abbiamo apprezzato il pragmatismo e il realismo di Figliuolo che sollecita le amministrazioni a operare velocemente e con attenzione".