Lavori in Autodromo. Cantiere alle Acque. La pista si rifà il look per l’avvio di stagione

Opere da 250mila euro per esaudire le richieste della Formula uno: nella curva il cemento esterno al tracciato lascia il posto alla ghiaia . Già avviato un intervento sulle tribune. Prevista manutenzione della torre.

Lavori in Autodromo. Cantiere alle Acque. La pista si rifà il look  per l’avvio di stagione
Lavori in Autodromo. Cantiere alle Acque. La pista si rifà il look per l’avvio di stagione

Via il cemento, dentro la ghiaia. Lavori in corso alla curva delle Acque minerali. In ossequio alle richieste della Formula 1, indirizzate tanto a Imola quanto ad altri circuiti internazionali, in questi giorni gli operai sono al lavoro in uno dei punti più caratteristici dell’Autodromo per ridisegnare la parte esterna al tracciato. Obiettivo dell’intervento è risolvere il problema dei track limits, azzerando le polemiche legate appunto all’eventuale superamento dei confini della pista che lo scorso anno ha caratterizzato diversi Gran premi (quello di Austria su tutti) provocando penalizzazioni e lavoro-extra per i commissari.

"Un’operazione concordata con le federazioni auto e moto – spiega Pietro Benvenuti, direttore generale dell’Autodromo –. E che a noi tutto sommato va bene anche per le due ruote".

I lavori, finanziati da Formula Imola, hanno un costo di circa 250mila euro. E si sommano agli interventi che in questi giorni vengono portati avanti, come a ogni inizio di stagione, su alcuni tratti dei cordoli che accompagnano i cinque chilometri della pista intitolata a Enzo e Dino Ferrrari. "Vogliamo che l’Autodromo si presenti al meglio ai grandi eventi del 2024", sottolinea Benvenuti.

Già nelle scorse settimane, sempre con l’obiettivo di far trovare pronto l’impianto all’appuntamento con la nuova stagione, il Con.Ami aveva dato il via libera a un pacchetto di lavori da quasi 250mila euro (più Iva) per rifare il look alle tribune centrali dell’Autodromo, rimettere in sesto la torre all’ingresso del circuito e sistemare i servizi igienici del museo Checco Costa.

Il piano prevede innanzitutto di portare avanti, a stretto giro di posta, una serie di "opere edili di manutenzione" e un vero e proprio "restyling" delle due tribune in cemento in corrispondenza del rettilineo di partenza. I lavori sono stati affidati alla Edil Pentagono sulla base di un preventivo di oltre 96mila euro (più Iva) stilato nelle scorse settimane dalla ditta imolese.

È prevista invece una spesa di 86mila euro più Iva, con lavori affidati alla Blu Edilizia di Castel Bolognese, per portare a termine le operazioni di "ripristino e manutenzione ordinaria" della torre del circuito.

Infine, dal Con.Ami è arrivato il disco verde con relativo finanziamento delle "opere edili e impiantistiche" inerenti all’intervento di "manutenzione ordinaria" dei servizi igienici del museo Checco Costa. L’intervento verrà portato avanti dalla Edilizia Ca di Ferrara per una spesa di quasi 60mila euro più Iva.

"Si tratta di lavori di manutenzione, imbiancatura e sistemazione che verranno portati avanti nelle prossime settimane – assicura il sindaco Marco Panieri –. Tanti piccoli interventi che miglioreranno varie situazioni e che saranno preceduti, a metà febbraio, dall’attesa riapertura del ponte di viale Dante".