L’ultimo bilancio di Tinti: "Investiamo 7,5 milioni"

Il sindaco commenta la manovra approvata. In primavera ci saranno le elezioni. E rivendica: "Non lasciamo preoccupazioni a chi verrà dopo di noi".

L’ultimo bilancio di Tinti: "Investiamo 7,5 milioni"
L’ultimo bilancio di Tinti: "Investiamo 7,5 milioni"

"L’obiettivo è arrivare a consegnare a giugno a chi verrà dopo di noi una situazione di parte corrente in equilibrio, che non crei preoccupazione e che possa consentire margini di manovra e di fare alcune cose che noi non riusciamo a fare". È con queste parole che il sindaco Fausto Tinti ha commentato l’approvazione, giovedì sera, del Bilancio di Previsione finanziario 2024-26 (con i voti favorevoli della maggioranza e contrari della minoranza). Un bilancio, quello approvato, che sarà l’ultimo per Tinti: il prossimo anno si vota a maggio, e lui ha già esaurito i mandati disponibili.

Ma veniamo ai numeri: il bilancio 2024 avrà una consistenza complessiva di 28,9 milioni euro, di cui 16,5 per le spese correnti, contro i 19,3 milioni dell’anno passato. Tra i capitoli più importanti, quello che riguarda le opere pubbliche, sulle quali il sindaco Tinti ha recitato più volte il mea culpa per i ritardi nell’ultimo anno.

Ebbene, per il 2024 l’investimento totale sarà di 7,512 milioni di euro, con inclusi diversi interventi: le manutenzioni straordinarie delle scuole Pizzigotti, della viabilità comunale e del manto di copertura della scuola Sassatelli, la realizzazione dell’impianto di condizionamento del nido Girotondo, il completamento del campo di calcio a 5, e il ripristino, a seguito degli eventi alluvionali del 20232, delle frane nelle località di Liano, Rio Freddo, via Montecerere, via Tanari (2 interventi) e il consolidamento statico delle pile del Ponte di via Fiagnano a San Martino. Confermate poi le opere dell’accordo di programma San Carlo, tra cui la rotatoria al casello A14 e quella tra via Roma e Repubblica. Riguardo a tributi e tariffe, dal 1° gennaio è previsto il passaggio da Tassa fissa sui rifiuti (Tari) a Tariffa puntuale.

Rimangono invariate le aliquote IMU/Addizionale comunale e le tariffe dei servizi a domanda individuale vengono adeguate al tasso di inflazione programmata 2023, pari al 5,6%. È previsto l’adeguamento delle tariffe anche per l’utilizzo dei teatri Comunali (Teatro Cassero e avvio attività Teatro Arena) e adeguamento all’indice Istat delle tariffe relative al Canone Unico Patrimoniale. A scuola e Welfare nel bilancio sono desinati complessivamente 5,5 milioni di euro, pari al 35,5% della spesa corrente, con un aumento di 90mila euro, mentre alla disabilità scolastica 870mila euro all’anno fino al 2026. Nel dettaglio, 772mila all’Asp, 208mila ai Servizi Sociali del Nuovo Circondario Imolese e 464mila per gli asili nido (aumento di 34mila euro).

Claudio Bolognesi