Minacce alla libreria ‘inclusiva’ di Imola, cliente urla: "Dio vi punirà". E le titolari fanno denuncia

È accaduto al ’Mosaico’: "Ci ha accusato di diffondere il morbo, ora abbiamo paura". Massima solidarietà dal sindaco Panieri: "Qui non c’è spazio per violenza e intolleranza"

Le due responsabili de ‘Il Mosaico Libreria dei Ragazzi’

Le due responsabili de ‘Il Mosaico Libreria dei Ragazzi’

Imola, 26 agosto 2023 – “Adesso basta! Siamo state minacciate. Oggi un uomo è entrato e ha iniziato a leggere un passaggio della Bibbia dove Dio punisce tutti quelli che non credono che l’unico e possibile amore sia quello tra uomo e donna. Con voce molto alta e alterata ci ha aggredite verbalmente dicendo che siamo delle pervertite e che la nostra libreria è perversa perché vendiamo libri inclusivi, che parlano di tutte le forme di famiglia e di tutte le forme d’amore". Con questo post pubblicato sui social de ‘Il Mosaico Libreria dei Ragazzi’, le responsabili denunciano lo spiacevole episodio che ieri le ha viste protagoniste.

“Per questo – proseguono le libraie – secondo lui siamo responsabili della depravazione della società e dei bambini, e Dio punirà noi e la nostra libreria per aver diffuso un morbo nella città di Imola, in cui a detta sua queste cose non sono gradite. Ci ha tenuto poi a precisare, che il gruppo di cui fa parte ci osserva e ci farà pagare delle conseguenze. Noi siamo spaventate da tutta questa violenza e dalle minacce ricevute".

Le libraie, che hanno già sporto denuncia alle forze dell’ordine, hanno voluto condividere l’accaduto con gli utenti "perché non è possibile che a oggi succedano queste cose". In poche ore sono stati tantissimi i messaggi di solidarietà pubblicati sotto al post.

Non solo, sul tema è intervenuto anche il responsabile Diritti nella segreteria nazionale Pd, Alessandro Zan: "Solidarietà alle libraie per le pesanti minacce subite a causa del lavoro che fanno sull’educazione all’inclusione sociale con ragazzi e bambini. Imparare sin da piccoli l’importanza dei diritti civili e della tolleranza verso gli altri è fondamentale per gli adulti che saranno. Trovo vergognoso questo episodio e mi auguro che le forze dell’ordine facciano chiarezza subito. Da parte mia un incoraggiamento alle libraie ad andare avanti forti del fatto che essere dalla parte dei diritti è essere dalla parte giusta".

Grande sostegno è arrivato anche da parte del sindaco, Marco Panieri: "Voglio esprimere massima solidarietà e vicinanza alle libraie. Hanno ricevuto minacce perché i loro libri parlano di diritti, inclusione, pari opportunità e rispetto per ogni persona e famiglia. A Imola non c’è spazio, né ora né mai, per violenza, intolleranza e odio. Saremo al loro fianco e tuteleremo quanti si sentono minacciati per i valori e le idee che portano avanti. Possono esserci opinioni differenti, ma mai il disaccordo può arrivare a forme di intimidazione verbale e fisica. A questi atteggiamenti non ci piegheremo mai e Imola continuerà a essere città di libertà, antifascismo e tolleranza. Sono certo che la risposta a questo episodio possa farci ritrovare tutti uniti".