Nuovo ponte di Carseggio. La sindaca Poli rassicura i cittadini:: "Finiremo i lavori nell’ottobre 2024"

La giunta ha organizzato incontri con gli abitanti della zona per illustrare l’avanzamento dei cantieri "Un confronto proficuo anche per raccogliere i bisogni specifici e aggiornare l’ordinanza post alluvione".

Nuovo ponte di Carseggio. La sindaca Poli rassicura i cittadini:: "Finiremo i lavori nell’ottobre 2024"
Nuovo ponte di Carseggio. La sindaca Poli rassicura i cittadini:: "Finiremo i lavori nell’ottobre 2024"

Un trittico di incontri per fare il punto sui lavori per il nuovo ponte di Carseggio. Operazione trasparenza dell’amministrazione di Casalfiumanese dopo il videoappello realizzato, e diffuso in rete, qualche giorno fa da alcuni residenti di via Macerato per segnalare i disagi relativi alla frequente impercorribilità del guado sul Santerno. Così la sindaca Beatrice Poli, dopo un confronto domenicale con gli abitanti della zona (quasi tutti presenti tranne i protagonisti del filmato, ndr) insieme alle forze dell’ordine ed ai servizi sociali, ha ragguagliato la stampa. Ma in rampa di lancio c’è un altro appuntamento pubblico sul capitolo alluvione.

Subito una bella notizia. Dopo un percorso tortuoso lungo 9 nove anni per materializzare il nuovo collegamento sul fiume, c’è la data di fine lavori: 22 ottobre 2024. Di fatto, 365 giorni dopo la firma sul contratto di inizio cantiere avvenuta lo scorso 24 ottobre tra il municipio di piazza Cavalli e la ditta Zini Elio che si aggiudicò a metà luglio la gara d’appalto per un importo di 2.112.600 euro più iva. Ma l’ammontare complessivo delle opere, progetto esecutivo alla mano, sfiora i 2.8 milioni coperti in gran parte dai fondi della Regione. E mentre gli operai nell’alveo fluviale alimentano il cronoprogramma, la giunta Poli ha voluto rassicurare i residenti: "Un paio d’ore di confronto davvero proficue nelle quali abbiamo raccolto bisogni specifici per aggiornare l’attuale ordinanza di evacuazione in vigore nella zona – spiega la sindaca –. Un testo un po’ rigido perché concepito nel pieno dell’alluvione di primavera, quando la priorità era la gestione controllata delle criticità insieme alla Protezione civile. Di certo supereremo la componente oraria e rivedremo il testo per legarlo alle allerte meteo e all’innalzamento dei livelli idrometrici del Santerno. Discorso diverso, invece, per le persone over 70 con patologie di salute e per i minori in età scolastica – continua Poli –. Comprensibile lo stato d’animo dei residenti dopo tanti anni di attesa. Era importante dare rassicurazioni a tutti sull’avanzamento dei lavori".

Ma c’è di più. "Previsto il posizionamento di un defibrillatore a Carseggio, donato dal Lions Club, – aggiunge la sindaca –. Individuata pure una pista di emergenza, transitabile solo con mezzi idonei 4x4, per garantire gli approvvigionamenti agli allevamenti di bestiame".

Nessuna chance di recupero, invece, per la strada alternativa danneggiata irreparabilmente a maggio. Difficile, per non dire impossibile a causa dei costi elevati, delle interferenze con le lavorazioni in atto e in termini di portata transitabile, il posizionamento di un ponte Bailey temporaneo. Nulla da fare anche sul fronte Genio Pontieri. La giunta ha poi rendicontato gli importi spesi per il Cas, oltre 14mila euro solo per Carseggio dove sono coinvolti 13 nuclei familiari e altrettante attività agricole. Finanziato anche il consolidamento di un dissesto su via Macerato lato Maddalena.