Piè fritta, la sagra fa il pieno. Il Rione Cirenaica vince il palio

Giovannini: "Grande riscontro di pubblico nonostante il clima incerto. Spettacolo autentico"

Piè fritta, la sagra fa il pieno. Il Rione Cirenaica vince il palio

Giovannini: "Grande riscontro di pubblico nonostante il clima incerto. Spettacolo autentico"

Il meteo incerto non ha fermato la 68esima edizione della Sagra della Pié Fritta di Fontanelice. Cielo coperto, raffiche di vento e qualche goccia di pioggia non hanno scoraggiato le persone che hanno deciso di trascorrere il giorno di Pasquetta all’insegna della tradizione nel paese della vallata del Santerno. E fin dalla metà della mattinata di ieri si è visto un continuo via vai all’altezza dello stand allestito dai volontari dell’associazione Sagra Pié Fritta per distribuire il morbido impasto fatto bollire nell’olio bollente. Stessa scena nei pressi del chiosco gastronomico gestito dai ragazzi di Fiume diVino.

Un’atmosfera ancora più suggestiva grazie alla colonna sonora itinerante de ‘I Musicanti della Bandessa’ di scena lungo le strade del centro storico di Fontanelice.

Poi, nel primo pomeriggio, il pubblico si è spostato nella zona del campo sportivo, ribattezzata per l’occasione in ‘asinodromo’, per assistere alla celebre corsa dei somari.

Tanta gente sugli spalti per una competizione goliardica, ma molto sentita tra gli abitanti, vinta dal rione Cirenaica davanti a Santa Margherita e Prato-Gesso. "Nonostante le bizze del meteo tante persone si sono date appuntamento in vallata per passare un Lunedì dell’Angelo all’insegna del gusto e del divertimento – ha spiegato in serata, a corto di voce, Mario Giovannini al timone del comitato organizzatore della manifestazione –. Una bella conferma per la nostra sagra che, a prescindere dalle condizioni atmosferiche, regala sempre uno spettacolo unico nel suo genere. Una festa a misura di famiglia per la gioia di grandi e piccini".

Ottimi riscontri, in termini di accessi, anche per la mostra fotografica ‘Sguardi sul passato’ realizzata dai fotografi del sodalizio ‘Tempus fugit urbex group’. L’esposizione, patrocinata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gabriele Meluzzi, ha messo davvero tutti d’accordo per la qualità e il fascino delle istantanee posizionate tra le sale del Museo Archivio Mengoni.

Mattia Grandi