Pini da sostituire. Uno studio delinea il futuro del verde nel centro della città

Prevista una spesa di 180mila euro. Il progetto è ora in Soprintendenza

Pini da sostituire. Uno studio delinea il futuro del verde nel centro della città
Pini da sostituire. Uno studio delinea il futuro del verde nel centro della città

Un progetto di riqualificazione del verde del centro storico. A presentarlo è stato il comune di Castel San Pietro alla Soprintendenza, per una zona della città che va sostanzialmente dall’ex stazione delle corriere all’ospedale di viale Oriani.

L’obiettivo che emerge dallo studio, spiegato dal vicesindaco Andrea Bondi, è quello di "riqualificare il verde in centro e riqualificare l’area stessa, intervenendo dunque anche su altri aspetti, come per esempio i marciapiedi". Lo studio, ultimato e passato in giunta, prevede in ottica futura per tutti gli interventi un esborso complessivo di poco più di 180 mila euro, ed è ora al vaglio della Soprintendenza che avrà 120 giorni di tempo per dare un proprio responso positivo o negativo. Nello studio si evidenziano le intenzioni del comune, ovvero quelle di provvedere alla sostituzione di alcuni pini con altre specie di alberi, sostituzione che poggia su elementi sia di natura funzionale che estetica. "Abbiamo constatato che i pini portano con sé diverse criticità, che vanno dagli aghi che occludono e intasano caditoie alle radici particolarmente invasive negli anni per strade e marciapiedi. Unitamente si aggiunge un altro elemento, ovvero quello dell’aver riscontrato problemi di salute per diversi pini che insistono nell’area interessata allo studio".

Da qui la scelta del Comune di puntare su alberi di specie diversa dai pini, che tra l’altro, spiega la relazione, porterebbe anche ad un’implementazione della Co2 immagazzinata rispetto a quella attuale. La sostituzione totale o parziale dei pini avverrebbe in proporzione uno a uno, e dunque senza perdita di quota verde nella zona. "Quando parliamo di uno a uno – è la precisazione di Bondi -, intendiamo dire che anche i pini che siamo stati costretti ad abbattere nella zona negli ultimi anni perché malati, avranno al loro posto un nuovo albero".

Parallelamente allo studio consegnato alla Soprintendenza, chiarisce il vicesindaco, il comune sta per completare una relazione sullo stato di salute attuale dei pini di tutta l’area. Esistono infatti criticità già notate con prove visive e strumentali, "ma sono in programma approfondimenti per capire se ci sono piante che possono creare pericolo, e nel caso abbatterle in attesa di sostituirle". Una sostituzione, conclude Bondi, che prescinderà dal parere positivo o negativo della Soprintendenza. Nel caso arrivi un no al progetto presentato, infatti, al posto dei pini malati verranno comunque piantumati nuovi pini.

Claudio Bolognesi