Piscina e polemiche "Struttura obsoleta Consumi alle stelle"

Il sindaco Fausto Tinti replica a Pietro Latronico dei CinqueStelle "Impianto energivoro e dispersivo. Bisogna migliorare tutto" .

Piscina e polemiche  "Struttura obsoleta  Consumi alle stelle"
Piscina e polemiche "Struttura obsoleta Consumi alle stelle"

La vecchia piscina è "inadeguate ed energivora", occorre "guardare al futuro con un occhio necessario alla transazione energetica".

E’ racchiusa in questo concetto la replica del sindaco Fausto Tinti al (nuovo) attacco del Movimento 5 Stelle, tornato a pochi mesi di distanza sul tema della vecchia piscina chiedendo che proprio l’attuale stabile venga ristrutturato, e che venga invece bocciata l’ipotesi di un nuovo impianto "che porterebbe a un esborso enorme (anche se non a carico delle casse comunali almeno a livello di realizzazione, ndr), lasciando abbandonato l’attuale stabile che si trova tra l’altro nella posizione ideale, nel cuore dell’area sportiva della città", aveva attaccato ieri il consigliere pentastellato Pietro Latronico.

Per il sindaco "sono tre i principali motivi per cui non è in nessun modo ipotizzabile di continuare a utilizzare la vecchia piscina al coperto ed è invece necessario costruirne una nuova. Innanzitutto l’impianto, edificato alla fine degli anni ‘70, è più che vetusto, direi preistorico, e ormai assolutamente inadeguato per gli standard qualitativi richiesti oggi. Non basterebbe certo rifare solo la copertura, come suggerisce il consigliere Latronico, che non vede oltre il suo naso. Un potenziale gestore non lo prenderebbe mai in carico in queste condizioni".

Il secondo punto, considerato "il più importante", è che l’attuale impianto è "energivoro e dispersivo. Oggi più che mai, con i cambiamenti climatici in atto che ne rendono sempre più forte l’urgenza, siamo chiamati ad attuare concretamente e in ogni modo possibile la transizione energetica. E’ compito di un amministratore guardare oltre il periodo del proprio mandato e anche oltre il consenso che può ottenere con le proprie decisioni. E’ evidente che Latronico manifesta un grave sdoppiamento di personalità politica: da un lato si proclama paladino della transizione energetica, dall’altro, di fatto, l’affossa. Insomma, predica bene e razzola male".

Come ultima riflessione, conclude il primo cittadino, "dobbiamo tenere conto che nuotare bene è legittimamente nel cuore e nelle aspettative dei castellani. L’impianto attuale, pur con molti soldi investiti ogni anno per la sua gestione e manutenzione, raggiunge a malapena gli standard minimi di comfort per chi nuota, soprattutto per i bambini. Latronico non frequenta la piscina di Castel San Pietro Terme, anzi, mi viene da pensare che, forse, non ci è mai andato".

Claudio Bolognesi