Riciclo, Mordano al top. La differenziata è al 95%: "Una scommessa vinta"

Il sindaco Tassinari: "Ora bisogna continuare su questra strada". Secondo il Comune molti cittadini hanno beneficiato di una riduzione in bolletta.

Riciclo, Mordano al top. La differenziata è al 95%: "Una scommessa vinta"
Riciclo, Mordano al top. La differenziata è al 95%: "Una scommessa vinta"

C’è Mordano in vetta alla classifica dei comuni al di sotto dei 5mila abitanti dell’Emilia-Romagna con il maggior numero percentuale di raccolta differenziata. I dati parlano chiaro, l’ente guidato dal sindaco Nicola Tassinari ha toccato, secondo il dossier preparato da Legambiente nel 2022 che analizza i conferimenti del 2021, la quota record di 94,7% di rifiuti differenziati. Una statistica da applausi: "Bravi tutti – sono le prime parole di Tassinari -. Un risultato di questo genere si ottiene soltanto attraverso l’impegno coeso di tutta la cittadinanza".

Un percorso partito da lontano con i mordanesi a fare da apripista sul tema: "Un’esperienza avviata dalla precedente amministrazione poi, a metà del 2018, furono posizionate le isole ecologiche di base. Da lì l’attivazione della raccolta stradale trainata dalla tariffa puntuale dall’inizio del 2019 – riavvolge il nastro della memoria il primo cittadino -. Il nostro municipio fu tra i più tempestivi a raccogliere le indicazioni della Regione e a intercettare l’operatività sviluppata da Hera e Atersir". Già, e la tariffazione, che si prepara a sbarcare ad Imola, Castel San Pietro Terme e Casalfiumanese, ha fatto scuola tra i cittadini di Mordano e Dozza che beneficiano di una significativa riduzione della spesa in bolletta: "Differenziare di più significa abbassare sensibilmente la produzione di rifiuti indifferenziati da destinare ad inceneritori e termovalorizzatori – sottolinea Tassinari -. Oggi possiamo dire con certezza che si è trattata di una scommessa vinta ma bisogna continuare su questa strada per mantenere alta l’asticella della sensibilità sul tema dei rifiuti". Oneri ed onori, però, di un avviamento tarato al meglio nel corso del tempo: "Fa piacere rispondere ai quesiti e alle curiosità dei colleghi che si preparano a toccare con mano la novità – riflette -. Negli anni abbiamo settato al meglio il servizio ricalibrando al ribasso, anche fino al 30%, il numero delle aperture dei cassonetti dell’indifferenziato. Il modo migliore per premiare i cittadini più virtuosi e stimolare tutti gli altri al cospetto di un tangibile vantaggio economico". E il futuro è dietro l’angolo: "Nei mesi di marzo ed aprile prossimi verranno sostituiti i contenitori obsoleti giunti a fine ciclo – ricorda Tassinari -. Un ricambio previsto da Hera anche in altre parti del territorio circondariale. Dispositivi più moderni, puliti e funzionali per fare un altro salto in avanti". Mattia Grandi