Stazione ecologica, è finita. Ultimo passaggio per accantonare il progetto

La struttura doveva sorgere in via Montericco ma era stata molto contestata. Il piano era già stato archiviato: ora la rinuncia al diritto di costruire. .

Stazione ecologica, è finita. Ultimo passaggio per accantonare il progetto
Stazione ecologica, è finita. Ultimo passaggio per accantonare il progetto

Sul progetto della nuova stazione ecologica Montericco, archiviato lo scorso anno dal Comune dopo le forti proteste dei residenti, scorrono adesso anche gli ultimi titoli di coda. I vertici del Con.Ami, titolare dell’area, sono infatti pronti a sedersi di fronte a un notaio per siglare l’atto che mette nero su bianco l’estinzione del diritto di superficie a titolo gratuito concesso in passato a Hera.

Si tratta, come già accennato, dell’ultimo passaggio formale per il definitivo superamento di un progetto – la costruzione della nuova stagione ecologica nel tratto del quartiere Pedagna occupato dall’ex centrale di cogenerazione – che la Giunta aveva in sostanza già cancellato a marzo 2023.

A quel passo indietro si era arrivati dopo un braccio di ferro lungo un anno. E che ha visto il Comune contrapposto al comitato Agorà Montericco. Era infatti il 5 febbraio del 2022 quando, sull’onda di una protesta crescente, un centinaio di residenti si era radunato in zona per dire ‘no’ al progetto.

Nel tentativo di convincerli della validità del piano, sul posto era arrivata anche l’assessora Elisa Spada, con tanto di rendering e planimetrie.

Nulla da fare: la titolare della delega all’Ambiente nella Giunta del sindaco Marco Panieri non era stata fatta nemmeno parlare.

Un copione simile era andato in scena nell’incontro che si era tenuto qualche sera dopo (quella volta c’era anche il primo cittadino) nel vicino centro sociale La Tozzona.

È seguita una serie di iniziative pubbliche, nelle quali il Comune ha preso consapevolezza giorno dopo giorno della necessità di non forzare la mano pena una forte perdita di consenso. Il progetto della nuova isola ecologica era stato ai candidato ai fondi del Pnrr, ma – complice il fatto che ben presto si era capito che non sarebbero arrivati i finanziamenti sufficienti a coprire i costi dell’opera – la Giunta ha colto la palla al balzo per annunciare, ormai dieci mesi fa, la volontà di abbandonare quel progetto. Che oggi tramonta definitivamente.