Studente aggredito e rapinato. La polizia arresta tre ragazzi

Si tratta di un maggiorenne e due minorenni. Un altro, di 16 anni, è stato denunciato. Refurtiva recuperata

Studente aggredito e rapinato. La polizia arresta tre ragazzi
Studente aggredito e rapinato. La polizia arresta tre ragazzi

Accerchiato e picchiato in pieno giorno, in centro. Tutto per portagli via un iphone, una cuffia audio e una sigaretta elettronica. È la brutta esperienza di uno studente di 19 anni aggredito da quattro ragazzi lunedì intorno alle 14, all’incrocio fra via Andrea Costa e via Aspromonte. La rapidissima indagine della polizia si è conclusa con l’identificazione di un ragazzo maggiorenne e tre minorenni - residenti fra Imola e Castel San Pietro - e quindi con tre arresti e una denuncia. Un ragazzo è italiano, altri tre sono nati in Italia da famiglie di origine nordafricana. Lo studente ha riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.

Il ragazzo vittima della rapina ha raccontato di esser stato accerchiato e malmenato dalla banda mentre era diretto in stazione per tornare a casa. Subito dopo la rapina il giovane ha chiamato il 113, Il personale del commissariato, anche grazie alle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso l’accaduto, è riuscito a individuare i quattro ragazzi mentre si allontanavano, inseguendoli. Due si sono allontanati a piedi verso via Marconi, altri due hanno preso l’autobus 101 verso Castel San Pietro.

"Uno, il maggiorenne, è stato trovato in via Scarabelli, in possesso dell’IPhone appena sottratto e di un altro telefono marca Samsung che risultava rubato nel marzo 2022". Più tardi è stato rintracciato il 16enne poi denunciato, mentre rientrava nella comunità che lo ospita. Aveva con sé la sigaretta elettronica rubata.

I due che sono saliti sull’autobus, entrambi minorenni, sono stati bloccati dalla polizia quando sono scesi alla fermata di Castel San Pietro, dove abitano: uno di loro, classe 2007 e con precedenti di polizia per rapina, aveva con sé la cuffia audio rubata. Portati in commissariato, i quattro sono stati identificati dallo studente rapinato attraverso le foto segnaletiche.

Il maggiorenne, già noto alle forze dell’ordine per una lunga lista di precedenti, è stato arrestato per la rapina in concorso e lesioni e denunciato per ricettazione (per il secondo telefono, risultato rubato nel 20222) ed è stato portato al carcere bolognese della Dozza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. I due minorenni dell’autobus sono stati arrestati e condotti al centro per la giustizia minorile di Bologna (sempre in attesa dell’udienza) con le stesse ipotesi di reato. Indagato a piede libero il quarto ragazzo.