Un agosto di iniziative Al museo Diocesano dipinti e ceramiche incontrano la musica

Si parte domani alle 21 con gli archi del ’Terra string quartet’. Sale aperte anche la notte di Ferragosto per un brindisi culturale. Pubblico a tu per tu con l’autore della ’Madonna delle grazie’.

Un agosto di iniziative  Al museo Diocesano  dipinti e ceramiche  incontrano la musica
Un agosto di iniziative Al museo Diocesano dipinti e ceramiche incontrano la musica

Nelle sere d’agosto il pennello scorre dal vivo sulla tela. Suonano gli archi, mentre il maestro della ’Madonna delle grazie’, l’opera creata con il fango dell’alluvione, conversa con il pubblico. C’è l’arte a tutto tondo nell’agosto del museo Diocesano: in arrivo cinque eventi serali: tre nell’ambito di ’Estate nel giardino storico’. E due in musica, con i concerti nel palazzo vescovile di piazza Duomo, la direzione artistica è di Emilia Romagna Festival.

Si comincia domani alle 21. Nel chiostro va in scena ’Primo premio - Terra string quartet’, nell’ambito di ’Primo Premio!’, sezione storica di Emilia Romagna Festival dedicata a promuovere i giovani musicisti vincitori di concorsi nazionali ed internazionali, saranno ospitati i vincitori del prestigioso concorso americano di musica da camera Fischoff Chamber Music Competition 2022. Suona il Terra String Quartet, un quartetto di strumenti ad arco - Harriet Langley e Amelia Dietrich ai violini, Ramón Carrero Martínez alla viola e Audrey Chen al violoncello. Il concerto sarà preceduto, alle 19,45, da una visita guidata all’Appartamento rosso del museo Diocesano, vera e propria casa museo che custodisce preziose e rare opere d’arte e d’alto artigianato fra cui dipinti, sculture, arredi, ceramiche, corali miniati, databili dal XII agli inizi del XX secolo. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria per la visita guidata al numero 0542-25747. In caso di maltempo l’evento si svolgerà nella Sala grande del Museo Diocesano.

Tra arte e natura.

Spazio alle arti visive: venerdì 11 agosto, a partire dalle 21, il forlivese Franco Vignazia dipingerà dal vivo nel cuore del giardino storico. Sulla tela arte sacra e la lotta esistenziale dell’uomo.

Per chi invece è in cerca di un ferragosto all’insegna della cultura, giardino e Museo delle carrozze aprono le porte ai visitatori dalle 20 alle 23. Le sale saranno visitabili mentre si degusta un calice di prosecco.

Il secondo appuntamento musicale (22 agosto alle 21) nel chiostro del Palazzo Vescovile, suona il pianista bulgaro Ludmil Angelov, notissimo nel panorama

internazionale, primo premio al concorso World Piano Masters di Montecarlo. Agelov porterà a Imola un programma molto originale, dedicato esclusivamente ad autori polacchi dell’Ottocento e del Novecento, come Frederich Chopin e autori meno conosciuti al pubblico italiano, quali Fontana, Mikuli, Zarebski, Michalowski e Friedman. Anche in questo caso, il concerto sarà preceduto, alle 19:45, da una visita guidata all’appartamento Verde del museo, un percorso dedicato, in particolare, alle arti minori e applicate, con le collezioni di tessuti liturgici, monete e medaglie, terrecotte e argenterie sacre. Ingresso a 5 euro; gratuito fino a 10 anni. Prenotazione obbligatoria.

In chiusura, uno degli eventi clou della rassegna è l’incontro con la grande tradizione ceramica faentina. Ospite, venerdì 25 agosto alle 21, Davide Servadei, titolare e ceramista della ’Ceramica gatti 1928’, atteso per un dialogo con il pubblico. Per l’occasione sarà possibile ammirare alcune opere d’arte della bottega faentina. Tra queste la tradizionale, ma allo stesso tempo emblematica, Madonna delle grazie, realizzata con il fango della recente alluvione.

Gabriele Tassi