Via alle passeggiate collettive: "Così eliminiamo le barriere"

Giovedì prossimo parte l’iniziativa per mappare gli ostacoli architettonici. Il vicesindaco Bondi: "L’obiettivo è pianificare gli interventi necessari" .

Via alle passeggiate collettive: "Così eliminiamo le barriere"

Il vicesindaco Andrea Bondi: «Vogliamo abbattere le barriere architettoniche»

A passeggio per la città per individuare le barriere architettoniche da eliminare. Il percorso avviato dal comune per l’attuazione del ’Peba’, il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, progetto che consentirà di avere una visione organica degli interventi necessari e delle possibili soluzioni, passa attraverso un appuntamento che coinvolgerà i cittadini castellani che vorranno prenderne parte. Per giovedì prossimo, infatti, è stata organizzata la prima delle passeggiate organizzate dal comune volte a rilevare le criticità e ad ipotizzare strategie per risolverle. La partenza della passeggiata urbana è prevista per le 18 in piazza XX Settembre, e tutti i cittadini che vorranno potranno partecipare. Sempre lo stesso giorno, ma in mattinata, si terranno anche gli incontri con i ragazzi delle scuole che sono stati organizzati grazie alla collaborazione della dirigente Silvia Palladini dell’Istituto comprensivo di Castel San Pietro Terme e delle associazioni locali di Croce rossa Italiana, Associazione nazionale carabinieri, Gruppo alpini Castel San Pietro Terme e Tradisan che, per le scuole, mette a disposizione carrozzine per disabili.

Una passeggiata analoga a quella che verrà eseguita nel capoluogo il 4 aprile sarà effettuata anche lunedì 15 aprile ma ad Osteria Grande, con partenza alle 18 dal parcheggio del parco del laghetto Mariver. Entrambi i tragitti delle passeggiate sono indicati nelle planimetrie che sono state inserite, e sono dunque già visibili, sul sito web del comune.

"L’obiettivo del ’Peba’ – sottolinea il vicesindaco Andrea Bondi –, è quello di identificare le barriere architettoniche presenti negli edifici e negli spazi urbani del territorio comunale e pianificare le strategie per il loro superamento. Da tempo, ogni volta che interveniamo in un’area per opere pubbliche o manutenzioni, realizziamo anche gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, ma questo piano ci consente di avere una visione organica degli interventi necessari e delle soluzioni da mettere in campo".

Il percorso del ’Peba’, anticipato da moltissime polemiche per il ritardo secondo il quale a parere dell’opposizione il comune si è attivato, ha preso ufficialmente il via a febbraio con un incontro pubblico di presentazione e confronto sul lavoro da compiere. Le prime iniziative, ovvero le passeggiate, fanno parte della fase di costruzione del quadro conoscitivo, che consente di costruire mappe ed elenchi, in cui le barriere architettoniche esistenti nelle aree urbane vengono identificate, numerate e classificate.

Claudio Bolognesi