"Via Nola pubblica, no dal Comune a Con.Ami"

Marchetti e Sangiorgi: "Firma del consorzio nella petizione? Un cortocircuito"

"Via Nola pubblica, no dal Comune a Con.Ami"

Daniele Marchetti (Lega).

Accanto ai residenti che chiedono che via Nola, ora vicinale, diventi comunale c’è anche il Con.Ami (il consorzio che gestisce le infrastrutture del territorio). Eppure il Comune, che è principale azionista dell’ente, risponde di no. "Sembra una barzelletta – affemano i consiglieri comunali leghisti Daniele Marchetti e Riccardo Sangiorgi – ma, se non fosse tutto documentato, sarebbe anche difficile da credere". I due consiglieri fanno un passo indietro per spiegare la vicenda: "Da tempo veniamo sollecitati da alcuni residenti di Via Nola, attualmente classificata come strada vicinale, che da tempo è finita al centro di richieste inoltrate all’amministrazione comunale per essere riclassificata come strada comunale – raccontano – . Questa richiesta è motivata dal fatto che la via in questione è diventata un passaggio abituale anche per mezzi di cittadini non residenti, comportando un costo per il mantenimento non più sostenibile da parte dei proprietari frontisti". Pare, però, che l’Amministrazione Comunale non voglia accogliere la richiesta. "Abbiamo quindi deciso di approfondire la vicenda – continuano i due consiglieri leghisti – , acquisendo anche una raccolta firme depositata regolarmente in Comune. Da questa è emerso un aspetto alquanto curioso: tra i firmatari, oltre a numerosi residenti, figura anche il Con.Ami. Ci troviamo dunque di fronte a un cortocircuito istituzionale, con il Con.Ami, consorzio dei Comuni, che chiede il passaggio di Via Nola da vicinale a comunale, e l’Amministrazione Comunale, socia dello stesso consorzio, che respinge la richiesta. Com’è possibile tutto ciò? Abbiamo quindi depositato un’interrogazione – concludono Marchetti e Sangiorgi – per chiedere spiegazioni, perché questa situazione ha davvero dell’assurdo".