Rotatoria Bellaluce, è giunta l’ora Inizia finalmente la fase esecutiva

Dopo 15 anni potrebbe essere il passaggio decisivo dell’iter: costerà 525mila euro e collegherà a Loreto.

Rotatoria Bellaluce, è giunta l’ora  Inizia finalmente la fase esecutiva

Rotatoria Bellaluce, è giunta l’ora Inizia finalmente la fase esecutiva

Concluso l’iter burocratico, si parte finalmente con la fase esecutiva della realizzazione della tanto attesa rotatoria Bellaluce. Una infrastruttura che se anche sarà realizzata con un cospicuo finanziamento della Provincia di Ancona e del Comune di Loreto che ha redatto il progetto, a beneficiarne saranno altri due Comuni, ovvero quello di Porto Recanati e soprattutto di Recanati. La rotatoria è attesa ormai da oltre 15 anni e per reperire i fondi venne installato un autovelox i cui cospicui proventi vennero per metà versati alla Provincia di Ancona. Ieri il progetto è stato presentato a Loreto alla presenza del sindaco Moreno Pieroni, del presidente della Provincia Daniele Carnevali e dell’assessore ai lavori pubblici di Loreto, Giovanni Tanfani. La rotatoria avrà un diametro di 41 metri e per realizzarla, vista la collocazione dell’attuale incrocio sulla sommità di una ripida collina, verrà effettuata un’importante deviazione verso Recanati della salita di via Costabianca, così da mitigare la pendenza. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 525.000 euro, in parte a carico dell’amministrazione comunale lauretana per 160mila euro, in parte finanziati dalla Provincia di Ancona, che ha stanziato 365.000 euro. L’incrocio oggi è costituito da tre strade, quella provinciale detta dei Pali, Costabianca, via Chiarino di Recanati con la deviazione anche per via Montarice di Porto Recanati. "Come sindaco – ha detto Pieroni – sono davvero soddisfatto di poter annunciare oggi la fine dell’iter burocratico che ci consentirà di realizzare un intervento che non viene solo a beneficio della cittadinanza lauretana, bensì di un’ampia area che coinvolge anche i comuni di Recanati e Porto Recanati che sono collegati da questa strada. Si tratta di uno snodo fondamentale, di cui oggi possiamo finalmente presentare un progetto esecutivo in linea con le esigenze del territorio e delle varie problematiche relative a questo tratto di strada purtroppo tristemente noto per i numerosi e spesso gravi incidenti. Per la prossima primavera prevediamo l’apertura del cantiere".

Asterio Tubaldi