CHIARA GABRIELLI
Cronaca

Stadio aperto e subito chiuso "Doveva usarlo la Rata"

Del Gobbo (Pd): hanno fatto il taglio del nastro, ma non è ancora fruibile. Marchiori: "La Maceratese l’aveva chiesto con insistenza, poi non l’ha sfruttato".

Stadio aperto e subito chiuso  "Doveva usarlo la Rata"

Stadio aperto e subito chiuso "Doveva usarlo la Rata"

di Chiara Gabrielli

"Perché è stata inaugurata la struttura se non è ancora fruibile?" Questo l’interrogativo ricorrente di quanti si trovano a passare in questi giorni davanti allo stadio della Vittoria (Campo dei Pini) di viale Martiri della Libertà. Una domanda che va a concretizzarsi ora in un’interrogazione presentata da Maurizio Del Gobbo, consigliere del Partito democratico: "Chiediamo all’amministrazione quando la struttura sarà resa concretamente disponibile per la cittadinanza e per le società sportive che vi svolgono la loro attività". Il Campo dei Pini, interessato da importanti lavori di ristrutturazione, è stato aperto il 13 giugno con taglio del nastro da parte del sindaco Sandro Parcaroli e dell’amministrazione, presenti anche rappresentanti del Coni. Avrebbe dovuto ospitare le fasi finali del trofeo Velox, ma così non è stato. Quindi, qualche giorno dopo, i cancelli si sono richiusi e dentro l’area sono ripresi i lavori.

"Innanzitutto – spiega Andrea Marchiori, assessore ai lavori pubblici – avevamo subito specificato che non si trattava di una inaugurazione, semmai di una presentazione di quanto fatto finora, dal momento che il termine dell’intervento complessivo era fissato tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Avevamo aperto quel giorno proprio per permettere lo svolgimento del torneo, come ci era stato chiesto dalla società". Ma le fasi finali non si sono più svolte allo stadio della Vittoria. Come mai? "Non so perché la Maceratese abbia poi scelto di non utilizzare più quel campo. Sarà stata una scelta organizzativa? Ci avevano chiesto con grande insistenza la disponibilità dello stadio e noi li avevamo accontentati – sottolinea Marchiori –, chiedendo all’impresa di fermarsi giusto il tempo necessario a far svolgere quelle partite".

Ai cittadini, perplessi perché non possono ancora entrare e godere dell’area verde a due passi dal centro, "dico di avere pazienza – le parole dell’assessore –, anche tenendo conto del fatto che in questo periodo non avrebbero comunque potuto avere accesso all’area dello stadio della Vittoria, dato che la fine del cantiere era prevista per settembre. Nel giro di poche settimane tornerà nella disponibilità di tutti". Sono ripresi dunque i lavori: "Mancano le rifiniture, la sistemazione del verde, le pedane anti-urto nell’area giochi, le aiuole, ma soprattutto va completata l’area fitness: sostituiremo la pavimentazione, useremo un materiale del tutto naturale composto da sassolini e polvere di terra, senza adesivi, che resta compatto e allo stesso tempo abbastanza morbido. Ha bisogno di un suo tempo di posa. Vogliamo poi installare delle panchine e un tavolo da picnic. Sono piccole cose, certo, ma un po’ comunque ci vuole per realizzarle e di certo il clima di giugno, contraddistinto da forti piogge, non ci ha aiutato. Ora avanti tutta, ci siamo quasi. Ci avviciniamo alla fine dell’intervento e i risultati sono notevoli, come chiunque ha potuto vedere quando l’abbiamo brevemente riaperto".