Difensore civico, il bilancio "Pratiche edilizie e welfare, oltre 30 istruttorie nel 2022"

Provincia, si aggiungono poi decine di richieste di cittadini che si sono rivolti al legale anche solo per chiedere una consulenza sui servizi comunali o chiarimenti su atti e procedure.

Richieste di pratiche edilizie e segnalazioni in merito all’ottenimento del permesso di soggiorno, oltre che alle segnalazioni di degrado di tratti stradali e ciclabili e disturbo della quiete pubblica nei parchi, con un incremento delle richieste al difensore civico provinciale sui temi legati al welfare e ai servizi offerti dai comuni ai cittadini.

E’ quanto emerge dalla relazione del difensore civico provinciale sull’attività del 2022; sono 30 (in linea con gli scorsi anni) le istanze affrontate dall’avvocato Patrizia Roli che opera anche per conto di 25 Comuni convenzionati e l’Unione dei Comuni dell’area nord; a queste si aggiungono decine di richieste di cittadini che si sono rivolti al servizio anche solo per chiedere una consulenza sui servizi comunali, chiarimenti o un consiglio informale su atti e procedure della pubblica amministrazione. Tra i temi delle richieste che hanno comportato un’istruttoria di approfondimento figurano lo snellimento di procedure burocratiche, la richiesta di permesso di soggiorno, il sollecito riguardante la demolizione di una recinzione abusiva, la richiesta di conoscenza del contenuto di una cassetta di sicurezza bancaria, fino alle richieste di accesso agli atti su diversi temi. Modena è l’unica provincia della Regione ad aver istituito il difensore civico territoriale ai servizio dei Comuni, una figura che contribuisce ad aumentare la fiducia nei confronti della pubblica amministrazione, garantendo trasparenza e partecipazione.

I Comuni che usufruiscono del difensore civico della Provincia con il ricevimento nella sede della Provincia sono Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Cavezzo, Concordia, Fanano, Fiorano, Formigine, Frassinoro, Marano, Medolla, Mirandola, Montecreto, Montefiorino, Montese, Nonantola, Prignano, San Cesario, San Felice sul Panaro, Sassuolo, Savignano, Spilamberto e Zocca; altri hanno aderito al difensore civico regionale, dopo la soppressione dell’obbligatorietà del servizio nei Comuni. Il Comune di Modena usufruisce del difensore civico della Provincia con una frequenza settimanale direttamente nella sede comunale. Patrizia Roli ha sottolineato "l’importanza di questo servizio ai cittadini, che si fa carico di interessi che altrimenti difficilmente avrebbero tutela e che rafforza lo spirito di collaborazione tra enti con l’obiettivo ultimo di dare risposte certe e rapide alle tante persone che si rivolgono a questo servizio gratuito".