Il popolo Pd: "Mezzetti ok": "L’impressione è buona, ma poi bisogna vederlo alle prese con i problemi"

Bagno di folla del candidato dem alla polisportiva Modena Est lunedì sera "Un discorso di alto livello e di grande respiro, anche se un po’ troppo lungo" "Potrà fare gran bene alla nostra città, è sicuramente un ottimo candidato".

Il popolo Pd: "Mezzetti ok": "L’impressione è buona, ma poi bisogna vederlo alle prese con i problemi"
Il popolo Pd: "Mezzetti ok": "L’impressione è buona, ma poi bisogna vederlo alle prese con i problemi"

Si respira grande entusiasmo tra coloro che erano presenti lunedì sera alla prima apparizione ufficiale di Massimo Mezzetti in qualità di candidato sindaco del Partito Democratico di Modena. Erano più di settecento le persone radunate nel ‘covo dem’ della Polisportiva Modena est per ascoltare il nuovo candidato scelto, quasi a sorpresa, dal Pd che, fino a poche settimane fa, sembrava brancolare nel buio tra ben otto papabili. La scelta caduta su Mezzetti, che non ha mai voluto essere iscritto al partito, ha colto di sorpresa alcuni, scatenando anche qualche malumore. Tuttavia, al momento, sembra essere in grado di mettere d’accordo la platea di tesserati e curiosi e appianare le differenze interne al movimento in nome di un obiettivo comune. Durante la presentazione, Mezzetti si è speso in un lungo intervento nel quale ha illustrato le priorità principali della prossima campagna elettorale, citando le sfide più importanti che attendono il Pd modenese: emergenza abitativa, lavoro, sostenibilità, diritto alla salute, contrasto alla povertà e alla solitudine, diritto all’istruzione, welfare, mobilità e, soprattutto, sicurezza e legalità.

Positive le prime impressioni dl popolo Pd. "Questa sera Mezzetti ci ha stupiti con una narrazione di livello altissimo – dichiara Ruben Gasparini – e un’elaborazione concettuale tale da programmare strategie precise e concrete per il futuro". C’è chi, pur storcendo il naso per la lunghezza dell’intervento, è comunque piacevolmente stupito. "La prima impressione è molto buona – spiega Franco Monzani – anche se vedremo all’atto pratico come andranno le cose. Il discorso iniziale è stato molto lungo: forse, essendo concreti, ci aspettiamo sempre poche parole concise, in ogni caso, Mezzetti è sempre stato un buonissimo amministratore e sono sicuro che sia un ottimo candidato". "Mezzetti è un uomo di visione – prosegue Andrea Landi – e potrà fare un gran bene alla città di Modena: il primo parere è assolutamente positivo". C’è anche chi è rimasto colpito da alcune affermazioni del candidato che, durante la presentazione, ha citato Dante e Marco Polo. In particolare, facendo riferimento al suo ruolo nel Pd, Mezzetti si è descritto riportando l’espressione con cui Dante descrive Virgilio quando afferma: "Facesti come quei che va di notte, che porta il lume dietro e sé non giova…", come ad affermare il suo ruolo di traghettatore, necessario ma provvisorio in vista di spianare la strada a una futura generazione di leader per il Partito Democratico modenese.

"A me è piaciuto molto – racconta Paola Piccinini – è una persona culturalmente preparata e mi ha impressionato piacevolmente. Tra le tante cose che ha detto, mi hanno colpito particolarmente le citazioni letterarie. Secondo me sarà un bravo sindaco, dal momento che è stato già un buon amministratore. Il primo impatto ci convince molto". "Essendo stato militante nella sezione dei Democratici di Sinistra del quartiere Madonnina – conclude Flavio Zanasi – conoscevo già Massimo Mezzetti: è sempre stato un uomo estremamente valido e, quando, nel 2008, si rifiutò di entrare nel Pd, ci dispiacque molto. L’ho visto di nuovo stasera dopo quindici anni e mi ha convinto ancora. Sono contento che abbia accettato questa candidatura e sono sicuro che sia la persona giusta per fare il sindaco nei prossimi dieci anni".