Largo Sant’Agostino: "Bene la zona pedonale ma per i parcheggi serve un’alternativa"

Soppressione dei posti auto, l’annuncio del sindaco divide i cittadini. C’è chi è pronto a sacrificarsi per abbellire l’area: "Le macchine stonano". Altri chiedono soluzioni per la sosta o i residenti ’fuggiranno’ dal centro.

Largo Sant’Agostino: "Bene la zona pedonale ma per i parcheggi serve un’alternativa"
Largo Sant’Agostino: "Bene la zona pedonale ma per i parcheggi serve un’alternativa"

Fa già discutere il progetto dell’amministrazione – annunciato dal sindaco Muzzarelli in chiusura del 2023 e da sviluppare nei primi mesi di questo 2024 – di pedonalizzare Largo Porta Sant’Agostino. L’obiettivo è quello di rendere la piazza il centro culturale del nuovo quadrilatero che sorgerà dopo la ristrutturazione dell’Ospedale Estense e la riqualifica delle aree attorno al Palazzo dei Musei. Per realizzare il piano, sarebbe necessario sacrificare il parcheggio che – appena fuori dall’area Ztl – conta circa 80 posti auto a pagamento, accessibili a tutti. Nel 2015 l’allora decisione di pedonalizzare piazza Roma aveva creato non poche polemiche e disagi. Gli stessi dubbi che riemergono ora. Non nasconde qualche perplessità il giovane Ludovico Cavazzuti, che ogni giorno usufruisce di uno dei parcheggi blu di Largo Sant’Agostino: "Penso che sia una bella proposta quella della giunta comunale: la pedonalizzazione dell’area porterà sicuramente tanti vantaggi alla città e ai modenesi che passeggiano a piedi per il centro.

Invece, per me che vivo in piazza Sant’Eufemia questo comporterà dei disagi, perché dovrò trovare parcheggio altrove. Si sa che vivere in centro comporta vari inconvenienti, ma se il Comune vuole mantenere stabili i residenti nel cuore della città, la questione parcheggi andrà sicuramente affrontata, perché altrimenti c’è il rischio che nessuno scelga più di vivere in questa zona".

Usa toni più duri invece Branka Radin, che per motivi di salute è costretta a prendere la macchina per recarsi in centro: "Non ho più idea di dove potrò parcheggiare dopo la rimozione di questi posti auto: a Modena per me non c’è un parcheggio comodo vicino al centro, e inoltre bisognerebbe introdurre delle tariffe agevolate perché i parcheggi costano davvero troppo". Lo stesso pensiero lo riporta anche Sara Mesini, commessa da ’Blanco’ in via Taglio: "Se non abitassi in centro non verrei a comprare in centro, tra strade chiuse per manifestazioni, partite, eventi, a cui si aggiungono i parcheggi introvabili, a rimetterci siamo noi che lavoriamo qua. Se togli quel parcheggio in Largo Sant’Agostino devi dare un’alternativa ai tanti lavoratori e residenti".

"Mi sembra eccessivo togliere i parcheggi in Largo Sant’Agostino, al massimo si potrebbe pedonalizzare dall’inizio del centro, ma i parcheggi li lascerei, se una persona anziana vuole venire in centro quello è il parcheggio più comodo", fa notare il commerciante Federico Dondi.

Massimo Altini è giunto a Modena da Faenza, per vedere una mostra al Palazzo dei Musei: "Devo ammettere che un parcheggio sotto ad un edificio così bello stona un po’, ma al contempo è stato davvero comodo poter parcheggiare a due passi dal centro". Tra tanti scontenti della decisione, molti modenesi hanno invece accolto con entusiasmo la proposta di Muzzarelli. Per Dario Benazzi "la pedonalizzazione del centro è sempre positiva, perché amo girare con poche auto. Io vengo da fuori e parcheggio un po’ più distante dal centro, avvicinandomi poi a piedi". Anche Fiorella Parmeggiani è contenta del nuovo progetto proposto dalla giunta comunale: "So che questa decisione potrà sicuramente innescare varie polemiche, ma ritengo che Modena ne uscirà davvero abbellita, e che quindi questa riqualificazione sia molto utile alla città".

Consensi arrivano anche da Maurizio Ronchetti, proprietario di Urbanica, di fronte a piazza Sant’Agostino: "Io sono sempre per la pedonalizzazione, chi vuole venire in centro e apprezzare Modena può venire anche con altri mezzi, in bici o a piedi. È solo questione di abitudine, è ovvio che ci sarà uno scotto da pagare, ma sicuramente questo progetto abbellirà il centro storico".

Alessandro Patisso è della stessa idea: "Utilizzo tutti i giorni questo parcheggio perché abito in via Cardinale Morone, ma ben venga la pedonalizzazione: questa bellissima piazza è diventata un autosalone, com’era piazza Roma prima di essere pedonalizzata. Mi sposterò al Novi Sad a parcheggiare, non vedo grossi problemi".

Raggiunto telefonicamente, il parroco di Sant’Agostino Don Tomasz non si sbilancia sul progetto, che è ancora in fase embrionale: "Quel che posso dire è che so che molti fedeli vengono a Messa in bici o a piedi, quindi non penso che ci saranno dei grossissimi disagi per loro".