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18 mag 2022

"Ma gli stipendi restano invariati"

Marzio Govoni: "E’ indispensabile restituire alle famiglie potere d’acquisto"

18 mag 2022
Marzio Govoni, presidente di Federconsumatori: «Gli incrementi sui prodotti a largo consumo colpiscono soprattutto le famiglie a basso e medio redito»
Marzio Govoni, presidente di Federconsumatori: «Gli incrementi sui prodotti a largo consumo colpiscono soprattutto le famiglie a basso e medio redito»
Marzio Govoni, presidente di Federconsumatori: «Gli incrementi sui prodotti a largo consumo colpiscono soprattutto le famiglie a basso e medio redito»
Marzio Govoni, presidente di Federconsumatori: «Gli incrementi sui prodotti a largo consumo colpiscono soprattutto le famiglie a basso e medio redito»
Marzio Govoni, presidente di Federconsumatori: «Gli incrementi sui prodotti a largo consumo colpiscono soprattutto le famiglie a basso e medio redito»
Marzio Govoni, presidente di Federconsumatori: «Gli incrementi sui prodotti a largo consumo colpiscono soprattutto le famiglie a basso e medio redito»

"Il dato inflattivo del mese di aprile consegna un apparente rallentamento della crescita impetuosa di questo indice, avvenuta negli ultimi mesi. E’ l’effetto della modesta riduzione dei beni energetici, che comunque restano sull’anno precedente a +60,7% per l’energia elettrica, al +67,7% per il gas ad uso domestico, al +19,6% per i carburanti da autotrazione". Marzio Govoni, presidente di Federconsumatori, è però preoccupato "per la crescita dei beni alimentari al +5,1% sull’anno precedente. In particolare parliamo di un +5,4% della frutta, +6,5% di pane e cereali, +6,9% dei vegetali, +7,1% del pesce e prodotti ittici, +16,3% di oli e grassi. Sono incrementi, su prodotti di largo consumo, che colpiscono soprattutto le famiglie ed i cittadini a basso e medio reddito. Deve crescere l’attenzione generale attorno all’evoluzione dei prezzi al consumo; a Modena non si fa abbastanza per verificare l’esistenza di fenomeni speculativi e di accordi di cartello, ad esempio nei settori dell’edilizia e delle manutenzioni".

Manca "una sufficiente tensione attorno al tema dei distacchi per morosità, in crescita nel modenese, mentre contemporaneamente crescono gli utili delle Multiutility – dice Govoni – I redditi da lavoro e pensione sono pressoché fermi, comunque con una evoluzione lontanissima da quella dell’inflazione. Le retribuzioni, secondo l’Istat, sono mediamente cresciute negli ultimi 12 mesi dello 0,7%, mentre a gennaio le pensioni sono cresciute dell’1,7%. E’ indispensabile una vigorosa azione per restituire il potere d’acquisto a retribuzioni e pensioni, pena il precipitare di sempre più vaste parti del paese nell’area della povertà. E’ necessaria una grande operazione di giustizia redistributiva. Non è tollerabile che, anche in questa fase, si allarghi la forbice delle diseguaglianze. Non è tollerabile che mentre tante famiglie saranno quest’anno costrette a rinunciare alle vacanze, i porti della Costa Smeralda registrino da tempo il sold-out".

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