Rosso-Verdi contro Iv: "No alla Bretella, inquina"

Avs replica a Italia Viva che l’aveva accusata di ’ricattare’ il candidato Mezzetti "L’alleanza cambi indirizzo e punti a rendere più salubre l’aria che respiriamo".

Rosso-Verdi contro Iv: "No alla Bretella, inquina"
Rosso-Verdi contro Iv: "No alla Bretella, inquina"

"Riproporre quest’opera significa continuare con un modello di sviluppo che produce inquinamento ambientale, malattie e morte". L’alleanza Sinistra Verdi replica a Italia Viva che l’aveva attaccato accasandola di ’ricattare’ il candidato Massimo Mezzetti. "I cosiddetti riformisti di Italia Viva – dicono da Avs – trascurano le evidenze scientifiche. La nostra colpa? Ribadire che la Bretella Campogalliano-Sassuolo è un’opera vecchia, concepita in un altro contesto industriale ed economico che risulta, oggi, oggettivamente ambientalmente, economicamente, socialmente e democraticamente insostenibile". Come peraltro "ribadito recentemente anche dal Consiglio Comunale di Modena che ha chiesto modifiche sostanziali che per noi sono la realizzazione del solo collegamento Scalo Merci di Cittanova con le autostrade e il resto su ferro. Riproporre quest’opera significa continuare con un modello di sviluppo che produce inquinamento ambientale, malattie e morte (tumori, malattie cardio-vascolari e metaboliche) come segnalato da studi scientifici indipendenti2,3 e dalla European Enviromental Agency dell’ Unione Europea4 che evidenzia come nel nostro Paese siano circa 60mila le morti premature annue attribuibili all’inquinamento atmosferico, molte delle quali, o la quasi totalità, nella nostra Pianura Padana". Se evidenziare questo "e chiedere che la costituenda Coalizione progressista, democratica ed ecologista, che speriamo si realizzi, assuma questi dati scientifici e cambi indirizzo per rendere più salubre l’aria nella direzione auspicata dall’attuale maggioranza e Consiglio comunale di Modena è ’estremismo’ siamo dinanzi alla totale perdita del senso delle parole e della sostanza delle cose". La trasformazione, poi, prosegue l’Alleanza Sinistra Verdi "di una indicazione politico-programmatica in ’ricattuccio’ all’attuale e unico candidato sindaco della potenziale coalizione progressista è una manipolazione dialettica che non ci sorprende, venendo da un partito che di danni – e specularmente favori alla destra, alla sinistra e al centro-sinistra – ne ha fatti tanti e continua a farne".