Sindacati di polizia, plauso al ministro "Finalmente previsti agenti in più L’ordine pubblico non è un costo"

Sap e Siulp promuovono la visita di martedì di Piantedosi: "Sembra finito il tempo dei tagli degli organici"

Sindacati di polizia, plauso al ministro  "Finalmente previsti agenti in più  L’ordine pubblico non è un costo"
Sindacati di polizia, plauso al ministro "Finalmente previsti agenti in più L’ordine pubblico non è un costo"

di Valentina Reggiani

L’impegno concreto per portare avanti la procedura di elevazione della questura in fascia A, assunto dal Ministro Piantedosi nel corso del comitato per la sicurezza di martedì in prefettura trova il plauso dei sindacati di polizia. Secondo gli stessi, infatti, per la prima volta il passaggio è stato valutato seriamente e, soprattutto, la sicurezza di Modena posta in primo piano. "Riteniamo l’intervento di Piantedosi a Modena sostanzialmente positivo, anche perché foriero di una mentalità, nuova una mentalità che abbandona il concetto di sicurezza visto come costo", afferma Ottorino Orfello del Sap. "Ben venga questo nuovo approccio, la legge Madia ha tagliato i numeri degli organici delle forze di polizia. Plaudiamo ad un termine preciso del Ministro – continua Orfello - entro il 2024 la questura verrà valutata seriamente e abbiamo fonti che lo confermano per il passaggio strutturale in fascia A".

Un passaggio "molto più utile – prosegue il sindacalista – dell’invio una tantum di agenti che alla fine possono essere come incremento vanificato da pensionamenti e trasferimenti. La situazione resta critica e come sindacati di polizia continuiamo a osservare il Governo. L’unico vantaggio che abbiamo è vedere un termine, che è il 2024".

Roberto Butelli (nella foto), segretario generale provinciale Siulp, in merito all’incremento di organici sottolinea che "sono sufficienti da qua all’inizio dell’anno prossimo e visto e considerato che il trend continua, continueranno ad arrivare così anche nel 2024. Diciamo che possono bastare per la nostra emergenza".

Il Capo della polizia ha comunicato che è in programma "la completa revisione delle piante organiche di tutti gli uffici di Polizia d’Italia, che consentirà entro la fine del 2024 di quantificare al meglio le risorse umane necessarie da indicare al Governo per le future assunzioni – spiega Butelli. Tale iniziativa, che trova riscontro con gli incrementi d’organico già in corso da tempo e confermati ieri dal Ministro dell’Interno Piantedosi, è necessaria per gestire al meglio l’ordine e la sicurezza pubblica di Modena e della sua provincia".

Butelli afferma poi che, come Siulp, la visita del Capo della Polizia è stata molto apprezzata: "Oltre a ringraziare per la non scontata possibilità di dialogo con il Capo della Polizia", il Siulp ha sottolineato "che, se da una parte gli organici sono essenziali per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, dall’altra le crescenti difficoltà legate al numero di aggressioni ai poliziotti ed alle altre professioni d’aiuto sono fonte di grande preoccupazione".

Anche Alfonso Montalbano, ai vertici dell’Usmia Carabinieri ha "apprezzato l’impegno assunto dal ministro Piantedosi. La preoccupante carenza organica, che sta indebolendo l’efficienza della Stazione Carabinieri, spesso unico punto di riferimento del cittadino nel raggio di decine di chilometri, sta minando la sicurezza delle nostre comunità".

Se vogliamo garantire "ovunque e incessantemente, sicurezza al cittadino, c’è bisogno di incrementare urgentemente gli organici delle Stazioni, adeguandoli a territori sempre più estesi e popolati". I carabinieri "non possono continuare a subire carichi di lavoro insostenibili, rinunciare a riposi e licenze (condizioni che indeboliscono l’efficienza istituzionale e danneggiano la salute fisica e mentale del militare), solo per sopperire alla grave carenza organica dei Reparti, frutto di una politica condotta in modo avventato in questi ultimi ultimi anni, perché volta al risparmio".