Bobbio, 20enne cade dal tetto ubriaco: salvato da un carabiniere che lo intercetta con il proprio corpo

Il giovane era in stato confusionale e il maresciallo ne ha attutito la caduta con la propria schiena. Il ragazzo ha riportato ferite non gravi, illeso il carabiniere: “Mi è venuto istintivo”

Il maresciallo Gabriele Renna, comandante della stazione carabinieri di Bobbio

Il Maresciallo Gabriele Renna comandante della stazione carabinieri di Bobbio, Piacenza, 17 Marzo 2024. ANSA/US CC

Bobbio (Piacenza), 17 marzo 2024 – Cade dal tetto della sua casa, da un’altezza di circa 6 metri, e si salva per l’intervento di un carabiniere che, intercettandolo con il proprio corpo, ne ha attutito la caduta. É accaduto ieri in una frazione di Bobbio dove un giovane di 20 anni con problemi psichici e molto probabilmente ubriaco è salito sul tetto della sua abitazione ed è poi caduto. Sul posto erano arrivati poco prima i carabinieri, e il comandante della stazione del paese, vedendo il ragazzo precipitare si è piegato, mettendosi di schiena nella traiettoria del volo, per attutirne la caduta con il proprio corpo. Il ventenne è stato portato in elicottero all'ospedale Maggiore di Parma in condizioni di media gravità, mentre il sottufficiale non avrebbe riportato ferite.

La vicenda

La vicenda è iniziata nel primo pomeriggio di ieri quando una chiamata, ricostruisce Libertà, aveva segnalato la presenza sul tetto di un giovane in una frazione del comune di Bobbio. Sono intervenuti i carabinieri del paese e quando un militare si è avvicinato, cercando di salire sul tetto per raggiungere il giovane, il 20enne si è avvicinato al margine e a quel punto è iniziato a scivolare verso il vuoto. Non è chiaro sia stato un gesto volontario del ragazzo oppure se la caduta sia stata causata dallo stato di confusione in cui si trovava. Nell'impatto sono finiti entrambi distesi a terra: il 20enne ha riportato varie ferite e traumi, ma non risulta in pericolo di vita.

"Mi è venuto istintivo”

"L'ho visto scivolare e mi è venuto istintivo cercare di attutire la sua caduta. Sono rimasto emozionato perché quando è stato caricato in ambulanza prima di partire ha ringraziato tutti e si è ricordato persino del mio nome. Non penso di aver fatto nulla di particolare, mi è venuto istintivo, spero di avere presto buone notizie sulla sua salute”. Lo dice il maresciallo Gabriele Renna, comandante della stazione dei carabinieri di Bobbio che ieri ha salvato un ragazzo di 20, precipitato da un tetto alto circa sei metri. Il giovane si trova in prognosi riservata a Parma e non pare in pericolo di vita.